Andria: Giorgino candidato per il Parlamento? Lui risponde così – VIDEO

“Non lo so quale siano le sue fonti perché come ho detto in altri momenti innanzitutto aspettiamo l’evoluzione rispetto a ciò che consente ai sindaci anche di potersi candidare e poi tutto ciò che dovrà verificarsi si fa in sintonia con il partito di appartenenza – nel corso di un’intervista televisiva diffusa anche sul Canale YouTube dell’emittente Amica9tv (video che linkiamo qui sotto), Giorgino ha voluto chiarire circa la sua posizione in merito ad un’eventuale candidatura per il Parlamento a distanza di pochi mesi dalle prossime elezioni politiche

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Il Sindaco di Andria, di fatto, non ha ne smentito ma neppure confermato l’intenzione di candidarsi. Tuttavia, le sue dichiarazioni a mezzo televisivo ci offrono tre importanti informazioni: la prima è che al momento non avrebbe ancora organizzato nessuna candidatura, il secondo “indizio” è che se ci fossero le condizioni giuste e se avesse dunque la possibilità di farlo, a Giorgino non dispiacerebbe candidarsi in Parlamento. Terza importante dichiarazione riguarda le line guida del “partito di appartenenza”: il primo cittadino andriese confermerebbe così la volontà di restare in Forza Italia, partito fondato da Berlusconi che negli ultimi tempi sta registrando un aumento dei consenti nei sondaggi (dal 15% ora si parla di oltre il 17% con una coalizione di centrodestra vicina al 40%, apprestandosi a divenire nuova maggioranza politica in Italia). Anche se non è detta l’ultima parola, il consenso degli elettori nei confronti del Partito Democratico sarebbe infatti in considerevole calo, mentre il Movimento 5 Stelle sarebbe la prima forza politica del paese con un consenso ben più alto di tutti i singoli partiti di centrodestra e centrosinistra. Tuttavia, una coalizione unita FI+LEGA+FDI e altre liste porterebbe la coalizione di centrodestra a prevalere sugli altri poli e, stando agli ultimi sondaggi, il 40% non sarebbe molto lontano lasciando intendere un possibile ritorno di Berlusconi. Un ritorno in Parlamento che però potrebbe non includere eventuali sindaci. 

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In un comunicato diffuso alcune settimane fa dal partito nazionale di Forza Italia, infatti, si precisava che I sindaci di Forza Italia sono stati eletti con il mandato di ben amministrare le loro città e di questo rispondono ai cittadini” ed “è quindi da escludere l’interruzione anticipata del mandato di sindaco per candidarsi alle elezioni politiche, né d’altra parte risultano richieste in tal senso”.

A prescindere da eventuali nuove direttive del partito o a “ripensamenti”, esclusa anche l’ipotesi “doppia” di un Sindaco-parlamentare: come ricorda lo stesso sito dell’Anci, infatti,  “l’accettazione della candidatura a deputato o senatore comporta la decadenza dalla carica di sindaco” – il nostro Sindaco dovrebbe dunque decidere se proseguire a fare il Sindaco o a “trasferirsi” a Roma. Ipotesi più annunciata da alcuni banchi dell’opposizione che dal diretto interessato, anche se, come dimostrano le sue dichiarazioni in tv, egli stesso non smentisce l’ipotesi Parlamento

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Io mi sono sempre assunto la responsabilità con prove documentate” – ha precisato Giorgino nel corso dell’intervista televisiva da Amica9tv – “non mi sono mai dimesso perché ho sempre affrontato i problemi con coraggio e trasparenza. Non l’ho esclusa in passato e non l’ho esclusa per ora. Credo che chi ha fatto il Sindaco per 8 anni non credo ci sia un reato di lesa maestà” – precisa Giorgino, ricordato altri casi passati riguardanti altri esponenti politici del territorio. Circa un eventuale listino bloccato già preparato da FI, Giorgino smentisce affermando che quelle diffuse da taluni altri non sarebbero che dicerie diffuse per “discreditare” confermato la stima che prova nei confronti dell’intelligenza e del buon senso degli andriesi. Linkiamo qui sotto il VIDEO diffuso sul Canale YouTube di Amica9tv: