Andria: giovane cane trovato morto, un gatto sgozzato a pochi metri di distanza

Dopo una breve pausa durata poche settimane, ancora una volta, siamo costretti a parlarvi dell’ennesima morte di un cane che godeva di buona salute. Un giovane esemplare è stato ritrovato privo di vita in una delle strade nuove che collegano piazza Caduti al vicino quartiere di San Valentino:

 

A segnalarci il ritrovamento è stata la volontaria Maria Mosca. Ad aggravare la situazione, riferisce la nostra concittadina sensibile alla vita, è la presenza del corpo privo di vita di un gatto a pochi metri di distanza dal cane morto. Mentre sulle cause del decesso del cane ci sono ancora dei dubbi, su quelle del gatto vi è una certezza dimostrabile: il povero felino è stato infatti ritrovato visibilmente sgozzato. Un’uccisione effettuata da mano “umana” (che, evidentemente, di umano ha poco e nulla!). E’ facile, dunque, ipotizzare che il cane possa essere deceduto a causa di un duplice intervento finalizzato all’uccisione crudele di creature indifese ed innocenti. Tutto ciò si sta manifestando in un periodo storico in cui alcuni residenti delle periferie della città lamentano la presenza di branchi di cani randagi. Gli interventi – limitati o del tutto mancanti da parte delle istituzioni locali  – che proprio in questi giorni confermano problemi economici legati all’elargimento di questi servizi (tra questi, una necessaria campagna di sterilizzazione) – stanno probabilmente alimentando un clima di intolleranza nei confronti di questi animali e taluni, evidentemente, si maccchiano si questi gravissimi reati:

“E te ne sei andato via in silenzio sotto il rumore della pioggia…come tanti tuoi amici gatti e cani che in silenzio stanno trovando persone senza scrupoli che vi tolgono la vita…non sapremo mai cosa ti è successo…ma fatto sta che un cucciolone giovane come te se n’è andato, casualmente trovando a pochi metri da te un gatto sgozzato…l onnipotenza degli esseri umani,quelli che sono venuti al mondo su questa terra con gli stessi vostri diritti anzi forse meno,non tollerano la vostra presenza,parlano di voi come demoni,senza guardarsi allo specchio e pensare che i veri demoni siamo noi “ESSERI UMANI” RIP PICCOLO OLIVER 💙” – ha ricordato Maria Mosca sui social. Si tratta dell’ultima di una serie di tragedie ai danni di animali di Andria se si tiene conto delle numerose uccisioni di cani e gatti registrate in via Castel del Monte e in altre zone della città. Ricordiamo che l’uccisione di animali, oltre a rappresentare un vile atto di cudeltà antietico, è un reato punibile dalla Legge anche con la carcerazione. L’auspicio, quindi, è che eventuali testimoni o possessori di informazioni utili alla ricostruzione di questo tragico episodio possano farsi avani e rendersi disponibili a collaborare con le forze dell’ordine. Intanto, ad Andria, le uccisioni proseguono e, forse, in alcuni casi non vengono nemmeno documentate.

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