Andria: “i nostri bambini costretti a respirare puzza di plastica bruciata anche a mezzanotte” – nuova segnalazione da via Barletta

Ennesima segnalazione di odori maleodoranti in città, anche nella tarda serata di ieri e dopo la mezzanotte, quando svariati concittadini residenti nella zona di via Barletta hanno segnalato nuovamente puzze talmente forti da causare nausea e disagi per i loro figli piccoli. A questo, ci confermano, si è aggiunta una vera e propria “nebbia” che ha interessato l’area compresa tra la tangenziale-zona PIP-via Barletta:

“Non ne possiamo più, accade troppo spesso. A mezzanotte siamo stati sorpresi da questa strana nebbia e dalla puzza. Costretti a chiuderci in casa. Ci chiediamo che effetto fanno queste puzze sui nostri bimbi che sono purtroppo costretti a respirarle mentre siamo in attesa di chiarimenti da chi dovrebbe far rispettare la Legge” – commenta una giovane mamma di via Barletta, riferendo dell’accaduto al blog di VideoAndria.com. Come i nostri lettori ricorderanno, quella appena descritta è soltanto l’ultima di una serie di svariate segnalazioni che indicano puzze e, nei momenti diurni, anche la visibile presenza di fumi dal caratteristico colore scuro. C’è anche da dire che, nel mese di giugno del 2019, l’associazione ambientalista 3Place aveva individuato in contrada Monachelle un’area soggetta a l’incendio di polistirolo. E’ quindi ipotizzabile che gli autori di questi incendi possano essere collegati a qualche azienda del posto che preferisce, evidentemente, bruciare i propri rifiuti piuttosto che smaltirli presso gli appositi impianti. Il tutto avviene quasi cicliclamente in un’area non definita della zona periferica, in direzione Barletta. Questa foto è stata scattata alcuni giorni fa, quando il fenomeno si è verificato nelle ore diurne e quindi ben visibile ad occhio nudo:

In altri casi, però, si segnalano episodi simili nei festivi, nel primo pomeriggio e persino nelle ore notturne. In pratica, l’impressione è che chi sta commettendo questi gravissimi reati ambientali stia cercando di farlo nei momenti in cui buona parte della popolazione è “distratta” o sta focalizzando la propria nelle attività di riposo. Mentre i cittadini dormono (o cercano di dormire, visti i disagi causati dal fenomeno), questi signori continuano ad emettere diossina nell’aria. L’auspicio è che i droni, unitamente alle altre strumentazioni in dotazione alle forze dell’ordine, possano identificare e punire chi sta minacciando la salute pubblica. Riguardo il blog di VideoAndria.com, ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale dall’app gratuita Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo: https://t.me/andriabarlettatrani. Sempre attraverso Telegram è possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto. Ricordiamo inoltre che cliccando “MI PIACE” sulla Pagina Facebook.com/VideoAndriaWebtv è possibile seguire tutte le news da Facebook. E’ possibile scriverci anche via Whatsapp per inviarci segnalazioni anche con foto e video cliccando qui ed iscriversi al gruppo per la ricezione dei nostri link cliccando qui. Ricordiamo, inoltre, che è possibile seguire tutti i nostri tweet all’indirizzo https://twitter.com/videoandria. Gli aggiornamenti di VideoAndria.com sono anche su linkedin.com/company/andrianews e su https://vk.com/andrianews.

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