Andria “Il Giardino dei Suoni” chiude il suo 25^ anno scolastico con uno spettacolo musicale domenica 3 giugno

Domenica 3 giugno 2018 presso l’Auditorium Mons. Giuseppe Di Donna, Via Saliceti 21, Andria: 25 ANNI (1993-2018). Questo è il titolo dello spettacolo musicale che chiude le attività didattiche annuali della Scuola di Musica “Il Giardino dei Suoni”

E’ tutto pronto per lo spettacolo musicale promosso dalla Scuola di Musica Il Giardino dei Suoni di Andria che festeggia quest’anno i suoi 25 anni. Il saggio musicale, che prevede le esibizioni di tutti gli allievi dei corsi di Propedeutica, Strumento e Musica d’Insieme, si svolgerà DOMENICA 3 GIUGNO 2018, dalle ore 10.00 alle ore 21.00 presso l’Auditorium Mons. Giuseppe Di Donna (Parrocchia SS.Sacramento), Via Saliceti 21, Andria. 

25 anni di SCUOLA DI VITA. Questo il bilancio del GIARDINO DEI SUONI. A dimostrarlo sono le innumerevoli testimonianze che ci giungono continuamente dagli allievi che in passato hanno frequentato la nostra scuola. Molti di questi lavorano nel nostro territorio, altri invece svolgono la loro professione nei paesi europei ed extraeuropei.
I nostri ragazzi hanno raggiunto livelli considerevoli, non solo nel campo strettamente musicale, ma nei diversi campi del sapere. La musica è stata il grimaldello che ha permesso loro di sviluppare competenze sociali tese a migliorare le loro relazioni con il mondo esterno e cognitive trasversali che hanno arrecato vantaggio anche nello studio e nell’apprendimento di tutte le altre discipline scolastiche.

Conoscenze, tecniche, repertori, competenze acquisite durante i nostri corsi hanno rinforzato la vera funzione della musica, quella di essere un linguaggio che ha permesso loro di esprimersi e comunicare non solo sentimenti ed emozioni ma anche aspetti storico-culturali importanti di una nazione, di un popolo. Dal 1993, Ruggiero Inchingolo, fondatore della scuola e direttore dei corsi, sperimenta con successo un metodo di insegnamento che, considerando le moderne metodologie europee dell’educazione musicale, mette in primo piano lo sviluppo della creatività e dell’orecchio attraverso la pratica musicale di gruppo, in cui bambini e ragazzi apprendono la musica dalla musica, cioé imparano a conoscerla prima di tutto con i fatti (vale a dire praticandola), per poi passare, in secondo luogo, alla scrittura intuitiva e spontanea fino ad arrivare alla notazione convenzionale.

Per quanto concerne la tecnica e l’approfondimento dello strumento gli allievi sono stati preparati dai soci docenti della scuola: Emanuele Paradiso, Pietro Lomuscio, Riccardo Lorusso, Lycia Gissi, Roberto Crescini e Marcello Spallucci.Si ringrazia per la collaborazione Ileana Civita. Il manifesto dell’evento: