Andria: il giardino gestito da Legambiente circondato da bottiglie di birra abbandonate. Il parco potrebbe essere usato a fini terapeutici per i soggetti disabili

Hanno circondato di rifiuti l’ingresso del Giardino Mediterraneo – caratterizzato dalla presenza di piante autoctone – riempiendolo di bottiglie di birra prima di fuggire. E’ la vergognosa scoperta effettuata dai volontari di Legambiente:

Questo l'ingresso del Giardino Mediterraneo stamattina. 😠😠#andratuttopeggio

Pubblicato da Legambiente Andria su Martedì 12 maggio 2020

Come riferito sulla pagina Facebook del circolo “Thomas Sankara” di Andria, infatti, lo scorso 12 maggio, in piena emergenza coronavirus, qualcuno ha fatto irruzione nei pressi del parco lasciando svariate bottiglie di birra. Non è chiaro se le immagini di videosorveglianza abbiano catturato fotogrammi utili all’identificazione dei vandali, fatto sta che da tempo l’associazione ha chiesto all’amministrazione comunale l’utilizzo aggiuntivo di ingresso per disabili con accompagnatori a fini terapeutici vista la delicata situazione psicologica causata dal periodo di emergenza sanitaria. Ricca di specie del territorio, l’area è stagionalmente utilizzata anche per la creazione di un orto sociale che annualmente coinvolge svariate categorie di realtà cittadine. Al contempo, inoltre, la biodiversità botanica rappresenza una vera e propria oasi per api e altre specie di insetti che favoriscono l’impollinazione, piurtroppo sempre più minacciati dall’uomo nelle aree ricche di cemento e povere di alberi. Un piccolo patrimonio naturale che andrebbe tutelato e che invece viene in troppe circostanze dimenticato e, purtroppo, in alcuni casi, persino danneggiato. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale possa accogliere le richieste dei volontari ambientalisti tenendo anche presente che da tempo gli stessi devono anche accollarsi le spese di gestione vista la determina del periodo di pre-commissariamento che, evidentemente a causa delle problematiche di natura finanziaria, consentì la gestione di queste aree verdi esclusivamente a condizioni totalmente gratuite per l’ente. Visto che i volontari devono contribuire autonomamente con le risorse necessarie, l’auspicio è che possano almeno essere ascoltati per ottenere autorizzazioni necessarie al mantenimento delle attività nell’area in questione.

Ricordiamo inoltre che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti cliccando “Mi Piace” sulla Pagina Facebook.com/videoandriawebtv. Scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile inviare segnalazioni, video e foto per la pubblicazione. Inoltre, è possibile iscriversi al gruppo Whatsapp cliccando qui, oppure iscriversi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscriversi al gruppo Facebook cliccando qui. Per l’inserimento di materiale, informazioni, comunicati, richieste di rettifiche e chiarimenti, è possibile anche scriverci via email all’indirizzo redazione@videoandria.com).