Andria: il Monumento ai Caduti e il parco umiliati da una “festa di zozzoni”, nell’indifferenza di tutti – FOTO

Ci risiamo: non bastava la segnalazione ricevuta alcuni mesi fa, dove, in quell’occasione fu il quartiere Europa di Andria a subire in maniera veloce ed ingiusta una “violenza ambientale” con decine di rifiuti abbandonati dopo probabilmente un “compleanno per strada” (gente probabilmente rimasta impunita pur avendo combinato uno schifo) o qualcosa del genere, adesso i “zozzoni” non hanno risparmiato nemmeno il Monumento dedicato alle vittime della guerra e al parco che lo ospita. Nelle ultime ore, infatti, un cittadino ha inviato alla nostra redazione le foto che mostrano una vergognosa presenza di rifiuti normalmente utilizzati durante “eventi particolari” riversati sotto lo storico monumento, le panche e in prossimità delle aree verdi. Poi, come se non bastasse, ad “incorniciare” il tutto, l’anomala presenza di una pianta da vaso, priva di rami e foglie e posizionata sopra uno spazio dedicato agli alberi pubblici.

Insomma, l’ennesima dimostrazione di degrado che ci lascia perplessi sulla sua natura: quando è accaduto tutto ciò? Ieri sera? Se si, come mai nessuno è ancora intervenuto per ripulire l’area? Dove sono gli addetti ai lavori? Che fine hanno fatto le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza che potrebbero facilmente identificare gli autori di questo ennesimo e vergognoso episodio di abbandono rifiuti in città? O dovremmo forse cominciare a credere che la cosa possa essere giustificata da qualcuno perché “iè d-menk, moh nan si pn-zan a nudd, stum au moir” … ??? E’ arrivato il momento per enti locali di alzare la voce e denunciare i trasgressori. Gli strumenti ci sono e sono in attesa di essere utilizzati. Andria non può continuare a subire le violenze per la noncuranza di qualcuno.

L’ennesima segnalazione è giunta via Whatsapp da un cittadino (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).  Le tristi immagini:

alle “decorazioni”, si abbinano, sempre abbandonate nei pressi del monumento, anche bottiglie di birra (a proposito: i “festeggianti” erano maggiorenni?):

 

quelle decorazioni altro non sono che bicchieri in plastica colorati (gli autori di questa ennesima schifezza hanno anche badato al colore degli accessori, senza ricordarsi di comportarsi da esseri umani civili):

gli incivili non hanno risparmiato nemmeno la fontanella del parco Iv Novembre:

l’area verde:

altri rifiuti:

e ancora:

lattine:

e “dulcis in fundo”, un singolare ritrovamento:

Non resta da chiedersi che cosa avranno mai festeggiato questi “dotti” autori di questo schifo? Un compleanno? Un 18°? Una laurea? Un addio al nubilato/celilbato? Non fa tanta differenza se nella festicciola non autorizzata parenti ed amici celebrano l’evento umiliando il monumento dedicato a chi non c’è più, ovvero a chi è deceduto tanti anni fa in guerra salvando le vite di chi è sopravvissuto e che in seguito a dato vita a noi tutti. Uno scempio, un’umiliazione che ci fa capire quanto il tasso culturale di taluni soggetti sia ancora troppo basso. Evidentemente questa gente non ha studiato. Non conosce la Storia come nemmeno l’importanza del riciclo dei rifiuti. Una preoccupante realtà che dovrebbe far riflettere la società e la politica.

Ignoranti. Solo così è possibile definire della gente che per augurare fortuna e prosperità al prossimo sporca un patrimonio pubblico. A dirla tutta, ci sarebbero altri termini per definire gli autori di questa vergogna, ma più coloriti e stavolta ce li risparmiamo, tanto a parlare ancora una volta sono le immagini. Non ci sono dubbi: i controlli non devono andare in vacanza perché i zozzoni, a quanto pare, sono sempre in agguato.