Andria- “Il piano di riequilibrio finanziario necessita del parere obbligatorio delle Consulte comunali”

Piano di Riequilibrio Finanziario del Comune di Andria, le perplessità di Savino Montaruli (1^-3^ e 4^ Consulta comunale) – secondo il componente delle Consulte comunali il provvedimento portato in Consiglio oggi necessiterebbe del parere obbligatorio delle Consulte, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 del Regolamento di Funzionamento delle Consulte in quanto trattasi di “Variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020”.

Infatti il Regolamento prevede, all’articolo 9, che “la Consulta deve essere obbligatoriamente sentita dall’Amministrazione Comunale, e, quindi, formulare il proprio parere preventivo sui bilanci annuali e poliennali, nonché sui piani e sui provvedimenti amministrativi con carattere programmatorio, sia di carattere generale che settoriale”;

Montaruli ha scritto al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, al Segretario Generale del comune di Andria, al Prefetto della Provincia Bat e, per conoscenza, anche alla Corte dei Conti la lettera che riportiamo qui sotto:

“Il sottoscritto MONTARULI Savino, nato ad Andria (BA) il 16/08/1963 ed ivi residente, nella qualità di Componente Effettivo Eletto della 1^, 3^ e 4^ Consulta comunale della città di Andria, nel pieno e libero esercizio delle proprie facoltà di legge,

PREMESSO:

.- che è stato convocato il Consiglio Comunale della città di Andria, in seduta pubblica ed in adunanza ordinaria, per il giorno 27 novembre 2018, alle ore 18.30, per la trattazione, tra l’altro, del seguente argomento iscritto all’Ordine del Giorno::

Ratifica della delibera di giunta comunale n. 124 del 08.10.2018 adottata ai sensi dell’art. 175, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000 e s.rn.i. avente ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020”.

– che il Regolamento per il Funzionamento delle Consulte Comunali prevede, all’articolo 9, che “la Consulta deve essere obbligatoriamente sentita dall’Amministrazione Comunale, e, quindi, formulare il proprio parere preventivo sui bilanci annuali e poliennali, nonché sui piani e sui provvedimenti amministrativi con carattere programmatorio, sia di carattere generale che settoriale”;

– che mentre per tutti i casi precedenti relativi ai bilanci suddetti le Consulte sono state opportunamente convocate da parte dell’Amministrazione comunale ed hanno formulato per iscritto, come richiesto dal Segretario delle Consulte Medesime e dal Segretario Generale del comune di Andria, nel caso in specie nessuna convocazione è mai pervenuta quindi nessun parere è mai stato richiesto ed espresso;

 

– che trattasi di deliberazione avente ad oggetto “Variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020” quindi argomento e materia attinente alle previsioni regolamentari che necessita del parere obbligatorio di cui al citato art. 9 del Regolamento,

Tutto quanto PREMESSO – con la presente si invitano le SS.LL. in indirizzo alla puntuale verifica di quanto rappresentato con la presente e sulle conseguenze dirette sull’efficacia e regolarità dei provvedimenti iscritti all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di martedì 27 novembre 2018, intervenendo, per le proprie competenze, al fine di garantire il rispetto del Regolamento e dello Statuto comunale e, nel caso di positivo riscontro della presente, diffidare il comune di Andria dal procedere all’adozione di un Provvedimento di tale portata e di pregnante interesse generale che sarebbe portato in Consiglio comunale senza un parere obbligatorio quindi a rischio di essere inficiato”.