Andria: impressionante zona agricola stracolma di rifiuti vicino agli uliveti che producono le olive che mangiamo. Chi è causa del suo mal pianga se stesso – video

Ancora tantissimi, troppi rifiuti abbandonati. Accade ad Andria in zona Contrada Santa Lucia, non lontano da un ponte. Li, dove sono presenti anche moltissimi uliveti, sta nascendo una vera e propria mini-discarica abusiva. Per “mini” si fa per dire, visto che, a giudicare dalle immagini diffuse sui social, si tratterebbe di decine di metri di rifiuti abbandonati sul bordo strada e nei pressi di un terreno agricolo. Una vera e propria schifezza che ancora una volta ci fa riflettere sul livello culturale di non pochi concittadini ed al contempo il livello di idiozia perché ad Andria da anni l’amministrazione ha introdotto il servizio di raccolta differenziata porta a porta spinta. Eppure, nonostante i progressi a livello istituzionale, una grossa fetta di andriesi prosegue il triste cammino a ritrovo, confezionandosi una bara che, a lungo andare, non potrà che portarci tutti noi a morte certa.

Non bastavano infatti i livelli eccessivi di inquinamento atmosferico causati dalle emissioni delle automobili che vengono utilizzate fin troppo in città. Non basta il preoccupante numero di tumori in città, spesso anche riscontrato nei bambini No, non bastavano questi numeri a fermare quei nostri concittadini zozzoni. Loro proseguono la loro attività di abbandono rifiuti. Noncuranti del fatto che possono essere comodamente lasciati agli ingressi delle proprie abitazioni nei bidoncini e nelle buste per la raccolta differenziata. Noncuranti del fatto che pei rifiuti ingombrati esiste un’isola ecologica oggi attiva e funzionante. Noncuranti del fatto che quei rifiuti possono inquinare l’ambiente e quindi anche le piante che producono il cibo che noi tutti portiamo a tavola. A questa gente non interessa. Interessa soltanto tentare di fare “i furbi” lanciando i sacchetti in queste aree, senza accorgersi che stanno facendo del male alla propria salute e a quella dei loro figli.

Una vergogna a cielo aperto che documenta come il fenomeno dell’abbandono rifiuti ad Andria sia ancora un fenomeno troppo radicato. Questo nonostante le sanzioni elargite dalla Polizia Municipale negli ultimi mesi. Effettivamente, la colpa non la si può dare più ai politici. Se un cittadino abbandona i rifiuti e non viene preso la responsabilità può essere politica. Ma se l’abbandono rifiuti si trasforma mostruosamente in un’abitudine quotidiana per buona parte dei cittadini allora la responsabilità è anzitutto degli stessi cittadini che puntualmente poi si lamentano della tassa rifiuti troppo alta. Questa gente non sa che abbandonare i rifiuti e non differenziarli significa anche aumentare il numero dei rifiuti indifferenziati. Aumentando il numero dei rifiuti indifferenziati aumentano anche i costi di smaltimento. L’indifferenziato diventa sempre più numeroso e le ditte appaltatrici sono costrette a trasportare i rifiuti sempre più lontano, con costi sempre più alti. Chi è causa del suo mal pianga se stesso

Le ultime immagini da Contrada Santa Lucia sono state diffuse da alcuni cittadini su un gruppo Facebook (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Un video diffuso sul web: