Andria in diretta su Rete 4: si torna a parlare di morti sui treni. I parenti “bacchettano” i politici – VIDEO

Tre morti e 46 feriti: questo il bilancio del tragico incidente ferroviario avvenuto a Milano nelle ultime ore. Una tragedia che, seppur differente nelle dinamiche, inevitabilmente lascia ricordare un altro grande dramma avvenuto sulle rotaie, quello avvenuto il 12 luglio 2016 nell’agro tra la stazione di Andria e la stazione di Corato, al km 51 della ferrovia Bari-Barletta.

Nel caso pugliese, la collisione fra due treni causò la morte di ventitré persone e il ferimento di oltre cinquanta passeggeri. All’epoca dell’incidente, si trattò del più grave disastro ferroviario mai avvenuto in Puglia. Le cause dell’incidente sono state attribuite ad errori nella gestione del traffico ferroviario e degli incroci, oltre che in via indiretta per la riscontrata consuetudine del personale aziendale di procedere difformemente a regolamenti e disposizioni, al fatto di legare la sicurezza ferroviaria al fattore umano, alla mancanza di formazione del personale e al mancato controllo sul comportamento del personale.

Sarà per questo che Paolo del Debbio ha deciso di effettuare, tra gli altri collegamenti, anche uno da Piazza Catuma (Andria) durante la trasmissione “Quinta Colonna“, in onda su Rete4. In studio anche Daniela Castellano, una delle parenti delle vittime della tragedia ferroviaria di Andria che con altri ha fondato l’Astip – Associazione Strage Treni in Puglia 12 Luglio 2016. In piazza, in collegamento da Andria, altri parenti delle vittime. 

Non sono mancati i racconti strazianti di quei parenti che, a distanza di anni, sono ancora in attesa di una Giustizia per i loro cari defunti e in studio la Castellano ha replicato ai politici presenti nella trasmissione facendo riferimento alle parole che non sono state seguite dai fatti. Una situazione paradossale che sembra ripetersi vista la nuova tragedia. Ancora una volta voleranno accuse, belle parole, interventi mediatici. Ma poi? Video: