Andria: inaugurato lo sportello “Vinco IO” finalizzato a contrastare la dipendenza patologica

Un supporto necessario per contrastare, prevenire e fronteggiare la dipendenza patologica
Inaugurato, in via Pellegrino Rossi 41, lo sportello di contrasto al gioco d’azzardo, il primo nella città di Andria. Il progetto – vincitore del concorso “Orizzonti solidali” promosso dalla Fondazione Megamark, realizzato in collaborazione con i supermercati A&O, Dok, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare – è finalizzato a contrastare la dipendenza patologica.
Benché le dipendenze principali e più conosciute siano quelle relative alle droghe, esiste un altro gruppo di dipendenze legate a oggetti o attività non chimiche, cosiddette “new addiction” e comunemente classificabili in quelle dipendenze “senza sostanza”: una nuova piaga sociale che attanaglia la nostra società. Lo sportello “Vinco io”, sarà operativo in via Pellegrino Rossi, 41, ad Andria, il Martedì e Giovedì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Un team di esperti offrirà percorsi terapeutici e di assistenza e, parallelamente, sarà operativo nell’attività di prevenzione e sensibilizzazione all’interno di scuole, parrocchie, associazioni e centri di aggregazione.

«Il gioco d’azzardo è l’oppiocreato e alimentato da governanti scellerati, in stretta complicità con le multinazionali del gambling – ha dichiarato don Geremia Acri -, per narcotizzare il disagio sociale culturale ed economico di milioni di persone e ingrassare le file della povertà illudendo i tanti assetati di speranza. Papa Francesco ha sostenuto con vigore la necessità di: “…cambiare le regole del ‘gioco’”, perché “l’azzardo, gioca vite, persone, famiglie e produce povertà e scarti. Le società dell’azzardo finanziano campagne per curare i giocatori patologici che esse creano. E il giorno in cui le imprese di armi finanzieranno ospedali per curare i bambini mutilati dalle loro bombe, il sistema avrà raggiunto il suo culmine. Questa è l’ipocrisia! Una classe politica e dirigenteconclude don Geremia Acriche educa a far male e a farsi del male si rivela per quel che è: indifferente, cieca e amante dei propri interessi e tornaconti».

La dipendenza da internet, da gioco d’azzardo implica una difficoltà del controllo degli impulsi con conseguente problemi di autocontrollo delle emozioni e dei comportamenti.
«La caratteristica essenziale delle dipendenze – ha spiegato la psicologa dello sportello “Vinco IO”, la dott.ssa D’Avanzo Lilianaè un comportamento disadattivo, persistente e ricorrente, che sconvolge attività familiari, personali e/o professionali. La persona dipendente non è capace di orientare il proprio comportamento e di valutare la portata delle proprie decisioni. Nel DSM V (Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali il GAP (gioco di azzardo patologico) è classificato come un disturbo di dipendenza. Nell’individuo affetto da patologia possiamo riscontrare comportamenti e atteggiamenti tipici: pensieri riguardanti il gioco; programmazione di nuove partite e dei modi per procurarsi il denaro; bisogno di aumentare la posta in gioco e di controllare l’attitudine; irritabilità e tensione; dissimulazione del coinvolgimento e compromissione delle relazioni.
Si può verificare una sindrome di astinenza fisica e psicologica con tachicardia, insonnia, sudorazione, irritabilità. Nel “giocatore” possiamo individuare i seguenti tratti di personalità: alessitimia, impulsività, ricerca di novità e di sensazioni forti, propensione ad assumere comportamenti a rischio e uno stile di coping disadattivo».

«Lo sportello “Vinco IO” e le attività che si appresta formalmente ad erogare – commenta l’assistente sociale del progetto, Daniela Fortunato –, rappresenta un’importante risorsa del territorio atta a contrastare, prevenire e fronteggiare, in rete, i problemi legati al gioco d’azzardo e alle dipendenze comportamentali. L’espansione di tale fenomeno è conclamato e sotto gli occhi di tutti specie in termini di ricadute negative su vari aspetti della vita delle persone intrappolate, con pesanti ripercussioni sul benessere fisico, psicologico, sociale, lavorativo e finanziario. È di pochi giorni fa – ha ricordato Fortunato – l’approvazione all’unanimità, in III Commissione del Consiglio Regionale della Puglia, della proposta di legge contenente modifiche ed integrazioni alla l. r. 43/2013 in vigore, con l’intento di renderla più incisiva e nella consapevolezza che il fenomeno è una piaga sociale dilagante da arginare».

Lo sportello “Vinco io”, sarà operativo in via Pellegrino Rossi, 41, ad Andria, il Martedì e Giovedì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Un team di esperti offrirà percorsi terapeutici e di assistenza e, parallelamente, sarà operativo nell’attività di prevenzione e sensibilizzazione all’interno di scuole, parrocchie, associazioni e centri di aggregazione.