Andria: incendio distrugge macchia mediterranea. Intervengono i volontari con il prof. Martiradonna – video

Un nuovo incendio spento ad Andria grazie ai volontari federiciani che, nonostante le numerose difficoltà (mancanza di una sede con parcheggio e veicolo fuoristrada distrutto a seguito di un drammatico incidente stradale) prosegue le sue attività. Nella giornata di ieri, il Prof. Francesco Martiradonna (Presidente Provinciale, Responsabile territoriale delle associazioni consorziate “Ambiente e/è Vita Onlus” e “Nat. Federiciana Verde Onlus”) ha infatti comunicato alla nostra redazione di aver spento un nuovo incendio nell’area rurale di Andria. 

“Alla S. V.  che stamane alle ore 12,45 avvistato un incendio in contrada Posta di Mezzo agro di Andria, dal pianale siamo arrivati sul posto alle ore 13,15 era all’interno di un’area incolta evidentemente un contadino ha dato fuoco ad alcune erbacee che erano presenti sulla siepe. I volontari sono intervenuti Bonificando la siepe e poi spegnendo l’incolto e terminato l’intervento, siamo rientrati alla sede alle 14,00. Eravamo appena rientrati che la segreteria riceve alcune telefonate, dal un sig. Capolecchi erano le ore 15,30 circa dalla Contrada La Cacchione e l’altra da un sig. Furaro dalla Contrada dal Monte Ripiano alle spalle della Comunità di Nazareth. La prima località si trova a confine con i distretti di Andria/ Corato” – ha dichiarato il prof. Martiradonna.  

“Il sottoscritto, responsabile dei volontari Federiciani, composti dallo scrivente, Nicola Liddo e Riki Santo, prima di chiamare la SOUP per comunicare l’allerta incendi, ha voluto costatare quale e quanto fosse l’entità dell’incendio. Arrivati sul posto alle 16,15 e visto che l’incendio aveva assunto diverse direzioni si è intervenuti prima dove erano presenti dei casolari e/o delle abitazioni e poi alle aree alberati. Mentre i volontari stavano intervenendo allo spegnimento, lo scrivente ha chiamato la SOUP erano le ore 16,50 si comunicavano le indicazioni del posto è si chiedeva anche l’intervento dei Vigili del Fuoco visto che in alcuni punti bruciavano degli alberi e alcune suppenghe. Le tre unità dei volontari con il soffiatore e i flabelli sino intervenuti a spegnere per mettere in sicurezza quindi le abitazioni visto che una ha avuto danni alla siepe e ad alberi che la cingevano”. Video: 

“L’estensione dell’area era copiosa e poi l’intervento in alcuni punti era al quanto rischiosa per poterla spegnere solo con i soffione e flabelli perché l’erba e/o rovi erano abbastanza folti e alte. Mentre stavamo operando erano le ore 18 circa intervengono i vigili del fuoco vigili del fuoco con i soffiatori e lo scrivente, visto che l’autobotte era dall’altro lato del Monte, chiese e manda il sig. CARLO abitante del posto, ed era presente all’intervento, ad scortargli da quest’altra parte, dove si trovavano gli alberi di Conifere incendiati. Cosa fatta, dopo una ventina di minuti ci raggiungono e così si riusciva a spegnere l’intera estensione dove si trovavano gli alberi tagliati e la Pinetina. Durante le operazioni di spegnimento erano presenti, a dovuta distanza di sicurezza, i cittadini che erano presenti nelle abitazioni del posto che ogni tanto hanno portato dell’acqua per dissetare gli operatori”.

“Alle ore 20,30 circa si chiamava la SOUP per chiudere l’intervento dando le coordinate Lat. 41° 7′ 32,83” N / Long. 16° 21′ 10,83”E.  L’estensione, interessata dalle fiamme è state di Ha 100 e si sono bruciati molti Alberi, come Ulivi, Alberi da frutti, Arbusti (della macchia mediterranea) e erba pratense ed alcune suppenghe. Visto la pericolosità dell’incendio, l’intervento è stato coordinato dal Prof. Francesco Martiradonna, esperto AIB da oltre cinque lustri.  I Volontari rientrano in sede alle ore 21,00″.