Andria: incendio nell’area rurale. Ancora rifiuti, ancora polveri sottili velenose nell’aria. Intervengono solo tre volontari

Il Prof. Francesco MARTIRADONNA, Presidente e responsabile territoriale “Ambiente e/è Vita Onlus” e -“Nat. Federiciana Verde Onlus”. Lo scorso sabato sera alle 18,00 la ronda, del NGPGV IVEA dell’associazione Ambiente e/è Vita CPA N. FEDERICIANA Verde ONLUS, mentre si percorreva la mediana direzione Montegrosso, e precisamente nei pressi dell’agri turismo “JACOVIELLO“, qui si sviluppava un ampio incendio che minacciava la struttura i un noto ristorante in Contrada Marziano. Una foto scattata sul posto:

L’incendio era stato innescato con l’accensione di alcuni copertoni, a macchia di leopardo, che poi si sono propagare per tutta l’area incolta che si trovava nel mandorleto; queste sono le coordinate Lat. 41° 7′ 38,85” N & Long.16° 11′ 3,38” E.  La località via satellite:

“L’intervento è stato eseguito dai tre VOLONTARI solo con flabelli e poi della terra, che è stata riversata sui copertoni per spegnerli. L’intervento sviluppato su di Ha 1 circa è durato sino alle ore 18:40. Questo incendio ha riversato nell’atmosfera molte polveri sottili e aria maleodorante. Spero che sopraggiungano le piogge così la smetteranno di accendere rifiuti e anche le bio/masse – ha fatto sapere il pro. Martiradonna. Un’altra foto scattata sul posto:

Ancora una volta polveri sottili, ancora rifiuti bruciati, ancora una volta volontari che agiscono in “solitudine” senza l’aiuto di forze dell’ordine e/o organi preposti. A questo punto, vista la presunta scarsità di personale addetto alle attività “AIB” sarebbe probabilmente una proposta intelligente quella di riconoscere al gruppo di volontari coordinati dal prof. Martiradonna il compiuto ufficiale di monitorare l’ambiente del territorio.

Le istituzioni cosa ne pensano? Da tempo se lo chiede il gruppo di volontari che, in ogni caso, nonostante la scarsità di risorse e svariate problematiche (tra queste la mancanza di una sede idonea ad ospitare attrezzature e veicoli) proseguono la loro attività di volontariato. Sarebbe dunque giusto dare una mano a questi ragazzi ed al prof. Martiradonna.