Andria: la “movida” arriva in Largo Appiani ed infastidisce i residenti. “Urla, giochi e parcheggi selvaggi sino a tarda notte”

Urla, schiamazzi, giochi e parcheggi non autorizzati. E’ quanto segnalano alcuni cittadini andriesi in merito a Largo Appiani, il noto spiazzale anni fa utilizzato per un “esperimento” per il mercato settimanale e poi, nei fatti, abbandonato e utilizzato solo in alcune circostanze, come qualche evento all’aperto autorizzato dall’amministrazione comunale. Proprio a causa della grande capienza, maggiore anche della centralissima Piazza Catuma, molto spesso giovani e meno giovani si radunano nel suddetto spiazzale per momenti di “svago“.

A dirla tutta, molto spesso, soprattutto nelle ultime settimane estive, non poche famiglie decidono di trascorrere un paio d’ora sedendosi tutti assieme lungo gli spiazzali del Quartiere Europa di Andria: la “zona nuova” è infatti caratterizzata dalla presenza di strade piuttosto larghe, marciapiedi di una certa larghezza e quindi anche spiazzali piuttosto desolati ma al contempo “invitanti”. Qui in alcuni casi, gruppi di persone, forse anche di origini straniere, improvvisano singolari partite sportive. Ma la preoccupazione arriva quando ad occupare l’area sono gruppi di ragazzi, spesso motorizzati, che creano confusione e danno fastidio ai residenti sino a tarda notte.

Le segnalazioni sono giunte già giorni fa via Whatsapp (a tal  proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui).

L’intenzione non è quello di fare l’ennesima “polemica spicciola”, bensì di segnalare pubblicamente la problematica, nella speranza che uffici della sicurezza pubblica cittadina si attivino ulteriormente, magari focalizzandosi anche con l’introduzione di ulteriori impianti di videosorveglianza. Una faccenda non molto differente avviene quasi puntualmente anche nella zona del centro cittadino. I residenti di Via Felice Cavallotti, ad esempio, pur non potendo più parcheggiare le proprie auto per via di un divieto di recente introduzione, sono molto spesso costretti ad assistere inermi a parcheggi selvaggi, urla, schiamazzi e abbandono di bottiglie e cartacce ad opera di soggetti a volte minorenni che evidentemente non hanno ancora compreso cosa significhi realmente essere adulti, civili e responsabili. Da Largo Appiani al centro cittadino, l’appello è dunque quello di contrastare chi non ha rispetto per i residenti dei vari quartieri.