Andria: con la “scusa” della neve si parcheggia sulla statale per Castel del Monte. Controlli, dove siete?

Auto scortate dai volontari federiciani guidati dal prof. Martiradonna

E’ stata una settimana nevosa quella appena trascorsa e in non pochi luoghi della Puglia i cittadini hanno potuto per una volta l’anno provare il fascino (ed il “brivido”!) della neve. Accade in posti come Castel del Monte, frazione della città di Andria che ospita l’omonimo patrimonio UNESCO di origine medievale. Quasi ogni anno, o meglio, ogni qual volta che qui si verifica l’eccezionalità della neve, i cittadini provenienti da Andria ma anche dagli altri comuni limitrofi fanno a gara per giungere per primi sulla collina che ospita il maniero federiciano. Nulla di spiacevole, anzi, qualcosa di magico se non fosse che ogni qual volta che avvengono questi eventi, gli stessi sono seguiti da spiacevoli episodi: c’è chi non porta con se le catene e rimane impantanato sul ghiaccio con la propria auto e chi, invece, per evitare le manovre nel parcheggio, preferisce lasciare la propria auto ai bordi della Strada Statale 170, aumentando il rischio di incidenti e in ogni caso commettendo un atto illegale.

Proprio ieri abbiamo riportato le immagini giunte in redazione dall’associazione di volontari guidati dal prof. Francesco Martiradonna che rendeva noto il salvataggio di molteplici automobilisti rimasti incastrati tra i ghiacci e le insidie della strada che porta a Castel del Monte. Come se non bastasse, c’è chi ha voluto “strafare” parcheggiando li dove non avrebbe dovuto e mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri.

A documentare lo spiacevole fenomeno è stato anche un cittadino che, tramite il nostro sistema di segnalazione mobile, ha voluto segnalarci la questione con uno scatto fotografico che riportiamo qui sotto (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). La foto:

A questo punto ci chiediamo se anche nei prossimi anni, dovesse esserci un’evento climatico di questo tipo seguito anche da un’emergenza e un rischio per gli automobilisti, gli stessi cittadini proseguiranno a parcheggiare li dove non devono? Ma soprattutto continuiamo a chiederci: i controlli dove sono?