Andria: la strada di Via Catullo devastata da enormi buche “amministrazione intervenga” – le foto

La strada in questione è Via Catullo, nella parte in cui la strada si restringe (scuola materna, direzione zona pip) fino al civico 99/101 quasi tutte le buche nelle foto sono davvero profonde e molto pericolose se prese in pieno da un ciclomotore o bicicletta” – così un cittadino ha voluto specificare nella descrizione degli scatti fotografici che ha voluto condividere per mostrare a tutti la situazione attuale che i residenti del luogo (e gli automobilisti) sono costretti a subire quotidianamente. Uno degli scatti fotografici:

In questa foto, si nota la presenza di una buca piuttosto profonda (in realtà, una delle tante, vista quella nella prima foto):

In diversi casi abbiamo ricevuto in redazione immagini di strade danneggiate ed allagamenti (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui)  auspichiamo che chi di dovere intervenga per un piano definitivo contro gli allagamenti. Un altro scatto fotografico:

Queste immagini ci fanno capire quanto la strada sia devastata: non parliamo soltanto di una buca occasionale, ma di una serie di danneggiamenti piuttosto visibili. Ancora foto:

In merito a questa circostanza, ci chiediamo da quanto tempo l’amministrazione comunale della città di Andria, mediante i propri uffici di competenza, non ha attuato un pianto manutenzione del manto stradale. Ce lo chiediamo anche per tentare di individuare la fonte della problematica, in quanto, se gli interventi di manutenzione sarebbero già stati fatti negli ultimi anni, ci sarebbe da chiedersi che tipo di asfalto è stato utilizzato e come mai si è deteriorato in in quel lasso di tempo. Diversamente, se gli interventi mancassero da svariati, troppi anni, allora sarebbe il caso che gli uomini incaricati di effettuare i dovuti lavori comincino a rimboccarsi le maniche. Per il momento, vogliamo lasciarvi con questi altri due scatti fotografici:

e ancora: