Andria: l’Assessore al Turismo convoca tutte le Associazioni. Montaruli (Unimpresa Bat): “spero che il suo metodo venga imitato da altri”

Una notizia che non è neppure comparsa sul sito istituzionale del comune di Andria eppure è una di quelle notizie che la città si attende di leggere più spesso perché parla di coinvolgimento e di condivisione, in un ambiente, quello amministrativo locale, dove questi concetti sono stati quasi sempre mortificati appannaggio di localismi, anche culturali e personali che hanno prodotto, in passato e fino ad ora, poco o nulla. Appena insediatasi nel suo nuovo ufficio, dopo aver lasciato la poltrona di via Mozart delle Politiche Sociali, l’assessore avvocato Francesca Magliano si mette subito in gioco, proprio come aveva fatto nel suo precedente incarico strettamente fiduciario conferitole con estrema generosità dal Sindaco di Andria.

Un incontro, quello tenutosi giovedì 2 agosto, alle ore 18,30 nella Sala Consiliare del comune di Andria, che ha visto una partecipazione che mai si era registrata prima con al centro del dibattito le comunicazioni del nuovo Assessore sul suo Programma di rilancio delle attività culturali, turistiche e ludiche nella città di Andria. Un fiume in piena, la Magliano che, partendo dalle tantissime criticità che si registrano in città, prospetta un percorso di condivisione completamente nuovo e rinnovato rispetto a quanto accaduto fino a qualche settimana fa e da decenni, in un comune da sempre tacciato di essere poco incline ai buoni rapporti istituzionali ed alla buona prassi della concertazione diffusa. Un elemento di negatività altresì emerso prepotentemente in un recente studio nazionale che ha posizionato la città di Federico agli ultimissimi posti in Italia, e non solo per quello.

Una lunga disquisizione sul festival di Castel dei Mondi per giungere direttamente al cuore dei problemi con un dibattito anche in merito al decoro urbano ed alla voglia di tutti i rappresentanti delle 128 attive Associazioni iscritte all’Albo comunale, convocate dall’assessore al Turismo ed alla Cultura, di contribuire a dare segnali di cambiamento reali per una città le cui criticità sono state puntualmente rilevate dai presenti e che hanno raggiunto il culmine quando si è parlato di arredo urbano, di centro storico, di vivibilità, di sicurezza, di manutenzione del verde pubblico, di igiene e di infrastrutture, senza parlare dello scempio di Castel del Monte, assolutamente sganciato dal contesto urbano, abbandonato e privo di un minimo di servizi al turista.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche l’Assessore alle Attività Economiche, l’avvocato Pierpaolo Matera che ha accennato al percorso intrapreso finalizzato alla regolamentazione delle installazioni che tanto stanno facendo discutere in città ovvero i famosi e famigerati Dehors le cui concessioni allegre hanno imbruttito profondamente le bellezze delle vie urbane cittadine. L’assessore Magliano ha ribadito la sua totale predisposizione ad un coinvolgimento collettivo negli eventi e nelle decisioni che saranno, di volta in volta, assunte dal suo Settore e dal suo Assessorato.

Il Presidente Unimpresa Bat, Savino Montaruli, componente eletto dalle Associazioni nella 1^, 3^ e 4^ Consulta comunale, al termine dell’incontro nella sala consiliare, cui ha partecipato, ha dichiarato: “conosco Francesca Magliano e spero che il suo “metodo” già sperimentato alle Politiche Sociali, venga imitato dagli altri suoi colleghi che continuano a restare rinchiusi in se stessi trascurando completamente percorsi partecipativi se non quando questi percorsi siano stati espressamente previsti dalla legge quindi una “forzatura” per costoro che sono stati quasi “obbligati” a farlo. No, non funziona così e d’ora innanzi le Associazioni iscritte all’Albo sapranno riconoscere il coinvolgimento partecipativo reale e quello strumentale che appartiene al vecchio anche se spesso quel vecchio sa ben occultamente rigenerarsi e riproporsi”. Da parte dei rappresentanti delle Associazioni presenti la disponibilità a seguire questo percorso giudicato positivo e soprattutto dirompente, se sarà vero e reale. Il tempo, il poco tempo ancora a disposizione di questa “nuova” Giunta lo dimostrerà.
Area Comunicazione Unibat