Andria: l’isola ecologica chiude e non si sa quando riaprirà, ecco perché

L’isola ecologica chiusa – una delle foto diffuse da 3Place

Da sabato 11 maggio l’Isola ecologica di via Stazio ad Andria è chiusa fino a data da destinarsi. Grossi disagi logicamente per i cittadini se dovranno liberarsi di rifiuti ingombranti. Al momento non si conoscono i motivi ufficiali che hanno portato alla momentanea chiusura dell’isola ecologica, si spera comunque che possa riaprire quanto prima. Un primo potenziale chiarimento (non ufficiale) giunge dalle Associazioni 3place e Onda d’urto che nelle ultime ore hanno diffuso il seguente comunicato:

Stamane siamo stati in giro per alcuni Uffici Comunali a cercare di capire un po’ di più in merito alla questione dell’isola ecologica chiusa e cercando così di poter dare una informazione a tutti, cercando di agire per evitare abbandoni e sversamenti di rifiuti all’esterno della struttura e nei terreni circostanti,o peggio ancora, nelle campagne della nostra amata città. La situazione creatasi è dovuta ad un insieme di motivi:

  • mancato pagamento da parte del Comune di Andria all’ARO e di conseguenza alla Sangalli;
  •  dall’evasione di una parte dei nostri concittadini;
  •  dalle discariche locali chiuse che costringono gli smaltimenti in paesi nel foggiano o tarantino con ulteriori oneri alle pulizie straordinarie.
  • mancanza assoluta di una politica di gestione dei rifiuti al passo con i tempi (Regione Puglia);

Le colpe sono da suddividere in più attori. Fatto sta che ad aver la peggio é la stragrande maggioranza della cittadinanza onesta che paga le tasse, corretta nel differenziare i rifiuti e magari attenta a sensibilizzare anche coloro che non vogliono farla. Nella speranza che questa STORIA finisca il prima possibile, noi come associazioni vi facciamo una PREGHIERA: 

  • Tenetevi gli ingombranti in casa se potete (nella speranza che l’isola riapra il prima possibile). Se non potete proprio chiedete a qualche amico che ha un garage, un deposito, una azienda in modo da stoccarli provvisoriamente. MA NON ABBANDONATELI!
  •  Per gli altri rifiuti DIFFERENZIATI se potete lasciateli sotto casa per il regolare ritiro quotidiano da parte della Ditta
  • Per gli INERTI di privati potete smaltirli presso apposite discariche tipo Beton Puglia a Trani o Riciclair a Barletta. È chiaro che sarà a pagamento

Tutto ciò per dirvi NON ABBANDONATELI NELL’AMBIENTE...se no so PROBLEMI per tutti. Abbandonandoli all’esterno dell’isola NON facciamo una grande cosa per tanti motivi: dal fatto che la presenza di rifiuti porta altri ZOZZONI a lasciarli li nello stesso punto, al fatto che le condizioni igienico sanitarie potrebbero peggiorare in quel posto…dall’inquinamento della falda al pericolo di roghi. Confidiamo nel vostro buon senso” – concludono le associazioni. A tutti i trasgressori che in queste ore approfitteranno della situazione incerta per abbandonare i propri rifiuti presso l’ingresso dell’isola e lungo le cancellate, ricordiamo che gli impianti di videosorveglianza posti nei pressi dell’isola ecologica sono capaci di immortalare le targhe delle auto. Il post diffuso su Facebook da 3Place:

La segnalazione è giunta in redazione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).