Andria, lo sfogo di un cittadino: “tra cacche non raccolte, criminali in bici e vandalismo, serve risposta dello Stato per la sicurezza dei cittadini”

La città di Andria, purtroppo viene spesso colpita ed umiliata da episodi incivili e molte volte anche incredibili. Lo denuncia un nostro utente, che, tramite Whatspp ci ha segnalato alcuni episodi che attanagliano la città e per i quali poco o nulla si fa, come per esempio:

  • la circolazione altamente pericolosa di gruppi di biciclette elettriche e tradizionali sulle strade pedonali di Andria: corso Cavour, viale Crispi, via Regina Margherita e villa comunale (il sottoscritto, da pedone, ha sfiorato vari incidenti). Si consideri che un incidente procurato da una bici non è facilmente gestibile e le conseguenze possono essere gravi quanto quelle causate da altri mezzi;
  • il deposito incontrollato di escrementi di cani, anche di grosse dimensioni, sui marciapiedi e sulle strade pedonali della città;
  • le lampade non funzionanti di molti semafori che, soprattutto per i pedoni, sono fonte di grossi pericoli (vari incroci di corso Cavour con via Bovio, via Duca di Genova, viale Istria);
  • e cosi via… per non parlare poi della bella villa comunale abbandonata a se stessa e vittima ogni giorno di atti vandalici da parte di grandi maleducati e enormi incivili.

L’auspicio del cittadino segnalatore è che questi disagi appena elencati possano ulteriormente essere sottoposti a costante controllo da parte delle istituzioni locali in modo da contrastare efficacemente il triste fenomeno dell’illegalità, ancora troppo radicato nel nostro territorio. Ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile inviare segnalazioni, immagini per la pubblicazione, mentre, per seguire tutte le news in tempo reale, vi consigliamo di cliccare “MI PIACE” sulla Pagina facebook.com/VideoAndriaWebtv oppure iscriversi a, gruppo Whatsapp cliccando qui, oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui o in alternativa scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com).