Andria: “ma quale rivolta delle strisce blu, cittadini ringraziano e chiedono attivazione servizio” – l’assessore Matera replica alle polemiche

“Questi sono alcuni messaggi che mi arrivano sul mio profilo, da parte di un cittadino che ha la propria attività commerciale su Via Ferrucci che esprime compiacimento per la scelta e dei commercianti di Via Porta Nuova. Tante fake news, tanta ipocrisia unita a tanta strumentalizzazione da parte di chi perde il suo tempo a criticare, ad offendere e nient”altro” – è il commento dell’assessore Pierpaolo Matera in merito alle critiche, le ennesime nei confronti dell’operato dell’amministrazione cittadina, riguardanti l’introduzione delle strisce blu in alcune zone della città. Nei messaggi diffusi, parole di ringraziamento e richiesta celere dell’attivazione del servizio. 

Negli ultimi giorni, infatti, sigle e singoli cittadini hanno promosso singolari petizioni finalizzate al contrasto dell’iniziativa dell’amministrazione comunale. Una situazione molto delicata che mette da una parte l’intenzione di disincentivare l’utilizzo dell’automobile in città e dall’altra parte le esigenze di residenti e commercianti di poter parcheggiare la propria auto nel centro abitato. L’assessore Matera ha così voluto replicare postando sui social screenshot di messaggi – a detta dall’assessore inviati da un commerciante – positivi circa la scelta dell’amministrazione comunale:

A questo, ovviamente si aggiungono critiche sull’attuale situazione finanziare dell’ente locale, e c’è chi definito l’iniziativa come un metodo veloce per “fare cassa“. Tuttavia, il fenomeno delle strisce blu è ben molto radicato nelle grandi città della Puglia e forse necessiterebbe di incontri tra le parti. Noi ci auguriamo che in ogni caso le iniziative comunali possano soddisfare le esigenze dei cittadini e non trasformarsi in un modo per favorire pochi o per alimentare la solita polemica politica finalizzata a possibili campagne elettorali imminenti. L’auspicio è di un accordo comune con i cittadini, non di certo gettare inutilmente fango sulla città.