Andria mantiene il servizio Refezione Scolastica, Prof Bruno: “Successo condiviso”

“Nell’ultimo consiglio comunale del 4 dicembre è stata approvata, con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri comunali, con la sola eccezione di uno solo e del voto contrario di due per quanto riguarda l’urgenza di tale provvedimento, l’ordine del giorno urgente sul Servizio di Refezione Scolastica, che di fatto indica all’Amministrazione comunale la volontà del consiglio comunale, in maniera bipartisan, maggioranza con opposizione, di mantenere anche per il prossimo anno scolastico questo importante servizio pubblico, con le sue ricadute di ordine sociale ed educativo” – lo ricorda in un comunicato la prof. Giovanna Bruno, consigliere comunale e Presidente della IV Commissione Consiliare Permenente di Andria.  

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“Ad onor del vero,” – prosegue la prof. Bruno nel comunicato – “in questi giorni qualche imprecisione è stata riportata dai media e quindi era doveroso e quindi necessario definire compiutamente questo atto di indirizzo che la IV Commissione Consiliare Permanente ha sottoposto alla massima assise comunale, recependone come predetto, la condivisione pressoché generale.   

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E’ stato un lavoro corale, pienamente condiviso e partecipato con l’assessore Paola Albo, la dirigente Ottavia Matera, i componenti della I Consulta comunale, i sindacati ed i dirigenti scolastici che hanno espresso i loro pareri nel corso di alcune riunioni svoltesi presso l’assessorato alla Pubblica Istruzione.

L’apposizione della mia firma all’ordine del giorno urgente depositato in Presidenza del consiglio comunale, era una sorta di sigillo morale di quanto espresso in sintonia con i miei colleghi, ovvero Savina Leonetti, Micaela D’Avanzo, Addolorata Faraone, Marco Di Vincenzo e Gennaro Lorusso, ognuno di essi latore di suggerimenti e opinioni provenienti dalla società civile, che ringrazio sentitamente.

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Nel nostro documento veniva ricordato come con delibera di Giunta comunale del 20/09/2017 n. 145 veniva approvato un “atto di indirizzo per la predisposizione del capitolato speciale d’appalto per il nuovo affidamento della gestione del servizio di refezione scolastica per gli anni scolastici 2018/19 – 2019/20 – 2020/21”. La suindicata delibera di giunta prevedeva per le scuole primarie e per le scuole secondarie di primo grado una rimodulazione del servizio di refezione scolastica per gli anni a venire.

Ebbene l’indirizzo predisposto nel settembre scorso dalla Giunta comunale con tale delibera di indirizzo, seppur rispondente a legittimi criteri di contenimento della spesa, paventava il serio rischio per studenti e le loro famiglie, di cancellare l’opzione del tempo pieno e di quello prolungato a scuola, con le inevitabili ricadute in termini di devianza e di dispersione scolastica in alcuni quartieri cittadini.

Nelle settimane a venire, sono pervenute, sia presso la IV Commissione che presso la I^ Consulta, convocate sul tema, varie sollecitazioni da parte di famiglie ed operatori scolastici, finalizzate ad una rivisitazione dell’atto di indirizzo contenuto nella delibera n. 145 del 20/09/2017.

Inutile dire che nel corso dei numerosi incontri tenutisi dalla IV commissione, nella I^ Consulta comunale, con i dirigenti scolastici e con i sindacati sono emerse numerose proposte finalizzate al mantenimento della mensa scolastica almeno nelle scuole primarie. Invece, relativamente alle scuole secondarie di I grado, tutte le parti sociali hanno condiviso la possibilità di sostituire il servizio mensa reso dal Comune con il pasto domestico, qualora non ci fossero le condizioni per mantenere detto servizio (ovvero la spesa prevista).

Le proposte che si sono via via succedute, alcune particolarmente condivise, hanno previsto l’eventuale eliminazione delle attuali fasce esenti ed una diversa rimodulazione delle stesse e delle altre fasce reddituali.

Alla luce di tali situazioni la IV commissione ha quindi chiesto all’assessore Albo di condividere la scelta finale con la IV commissione.

Non di meno va sottaciuto che da parte di tutte le parti interessate, nessuna esclusa, è emersa ancora una volta, l’importanza del tempo prolungato e della mensa scolastica per motivi sociali, didattici e giuridici.

Queste indicazioni erano tra l’altro necessarie affinché la dirigente del settore, dr.ssa Ottavia Matera, potesse avere le indicazioni utili da permettergli la predisposizione del capitolato d’appalto, per la gara che si dovrà indire, per i prossimi anni scolastici, da parte del settore Istruzione.

Per questo motivo è stato necessario predisporre questo ordine del giorno urgente, ripeto condiviso a stragrande maggioranza dal consiglio comunale e presentato non solo dalla scrivente bensì da tutta la IV Commissione Consiliare Permanente, affinchè la Giunta comunale, apportando le conseguenti modifiche alla delibera n.145 del 20/09/2017, possa formulare un indirizzo alla dottoressa Matera, perché preveda, nella prossima gara da bandire relativa all’affidamento in gestione del servizio di refezione scolastica per gli anni 2018/2019 – 2019/20 – 2020/21, l’erogazione dei pasti anche per le scuole primarie della nostra città.

Era per me doveroso chiarire tutti i passaggi di questa vicenda, così da rendere nota alla comunità cittadina come tale decisione sia stata ponderata da tutte le parti coinvolte e sottoscritta ed approvata dalla maggioranza del consiglio comunale, con un solo componente contrario” – conclude la prof. Bruno.