Andria: mentre i bambini continuano a morire di tumore il Profilo della Salute non è ancora nato. Il medico Leonetti: “mi arrendo, poveri bambini” – Un video ricorda una ragazza deceduta

Dopo anni di manifestazioni, incontri ed appelli, il profilo della Salute ad Andria non c’è. A segnalarlo anche con un articolo è il medico andriese Dino Leonetti. “Io mi arrendo, poveri bambini ammalati di cancro” – si legge in un articolo diffuso dalla Gazzetta del Mezzogiorno. “Complimenti alle istituzioni andriesi, complimenti ai dirigenti del Comune di Andria, complimenti a tutti gli attori pubblici, PAGATI CON LE NOSTRE TASSE, avete ottenuto quello che volevate, complimenti anche a quei cittadini che se ne FREGANO. La risposta di Onda d’urto sarà dura. All’amico fraterno Dino chiedo solo di non arrendersi… SCENDIAMO IN PIAZZA E SE NECESSARIO LO FAREMO AD OLTRANZA A TUTTI I NOSTRI TESSERATI E SIMPATIZZANTI DICO SOLO DI PREPARARSI AD UNA GRANDE MOBILITAZIONE DOVREMO ESSERE IN MIGLIAIA A FAR CAPIRE CHE SULLA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI NON SI SPECULA. #LOSTATODORMELAGENTEMUORE”si leggeva invece in un post diffuso sulla Pagina Facebook dell’associazione Onda d’Urto – Uniti contro il Cancro ONLUS.

Mentre Dino Leonetti annuncia l’abbandono del progetto a causa dell’inerzia delle istituzioni, sui social sono decine i sostenitori che, nonostante il momento critico, continuano a diffondere articoli ed appelli per far si che tutti questi anni di duro lavoro non vadano in fumo soltanto a causa di mancate risposte e fatti concreti. Fatti che avrebbero migliorato di gran lunga la qualità di vita dei cittadini grazie ad un quadro più completo del monitoraggio delle patologie neoplastiche nel territorio. Un progetto che avrebbe così consentito di analizzare i dati statistici (sempre tutelando la privacy dei malati) per consentire studi approfonditi finalizzati anche all’individuazione delle potenziali cause e/o concause dell’insorgenza di queste gravi malattie. Niente, per ora non c’è nulla da fare. La nostra redazione ringrazia l’associazione Onda d’Urto, dal dotto. Leonetti (che tra le altre cose ha portato la clownterapia in Regione promuovendo una legge regionale), Tony Tragno e tutti gli altri associati che da anni hanno tentato di far risvegliare le istituzioni davanti ad un male che coinvolge tantissime famiglie andriesi. Un’iniziativa che, a dirla tutta, tutelerebbe anche le famiglie dei rappresentanti di quelle istituzioni apparentemente sorde. Speriamo che questo ennesimo grido d’aiuto possa far risvegliare le coscienze di qualcuno.

Nel frattempo, continuano a giungere in redazione osservazioni in merito alla questione attraverso il nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Noi vogliamo ricordare l’impegno del dottor Leonetti con un video diffuso tempo fa sul web, con il quale il medico andriese ricordava una giovane che ha perso a causa della tremenda malattia: