Andria: micia cerca la mamma per strada, viene investita e perde le zampe posteriori. Comincia la colletta sui social per l’operazione: “servono 700 euro”

Una triste notizia diffusa in queste ore sui social da un gruppo di volontari animalisti: un giovane gatto femmina, evidentemente alla ricerca della mamma, ha attraversato una delle strade cittadine e di colpo è stata investita. La micia è stata ritrovata dal neonato gruppo di volontari “i felini di Andria” che ora si sta occupando del delicato caso.

- Prosegue dopo la pubblicità -

La povera micetta ha speranze di sopravvivenza, ma è in condizioni molto critiche. Tuttavia i volontari vorrebbero tentare di effettuare una delicata ma necessaria operazione: un intervento chirurgico in una clinica specializzata che non potrà aiutare la gattina a tornare come prima, ma teoricamente a salvarla da morte certa.  Degli autori dell’investimento automobilistico nessuna traccia. Autori e colpevoli di reato, perché investire animali e non soccorrerli è un reato punibile dalla Legge.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Purtroppo nessuno pare abbia visto nulla. Solo ore più tardi, grazie al ritrovamento da parte dei volontari, la giovane gatta è stata tolta dalla strada. Resta l’indignazione, la preoccupazione e soprattutto l’appello sui social per cercare soldi. Chiunque abbia risorse e sia anche disponibile a proporsi per l’adozione può contattare l’autore del post che trovate a fine articolo (I felini di Andria” – Lega Nazionale per la Difesa del cane, sezione di Andria). Per ora, il conto da pagare per le spese di mantenimento e cure si aggirerebbe sui 700 euro, magari qualche euro a testa per ogni persona di buona volontà potrebbe donare qualche euro e diffondere l’appello: l’unione fa la forza.  A prescindere se sarete in grado di effettuare una donazione, chiediamo comunque a tutti di diffondere l’appello. La gattina sta molto male ha bisogno di aiuto, ma le risorse a disposizione dei volontari sono limitate. Il racconto diffuso sui social:

Un attimo… La vita è fatta di attimi…Ne ho di tempo per meditare, chiusa in questa sterile gabbia, mentre attimo dopo attimo brancolo per respirare. 2 mesi passati ad assaporare coriandoli di vita, conquistando attimo dopo attimo il mio piccolo spazio nel mondo. 60 giorni. 60 splendide albe. 60 magiche notti“.

- Prosegue dopo la pubblicità -

Il pancino mi brontolava, ma ero piccina e ingenua. Non sapevo ancora si chiamasse fame. Mammina si era allontanata per raccattare un pezzo di pane, una patatina ammuffita, qualsiasi cosa…Torna presto mammina, le miagolavo. I miei occhietti sbarrati sul mondo, un mondo rumoroso, caotico, qualsiasi cosa si muovesse mi affascinava e la rincorrevo, ignara dei pericoli”.

“La vita è fatta di attimi, ma quell’attimo fatale che segna la tua condanna non chiede il permesso. A volte si palesa come una malattia, il mio destino era un’altra di quelle grosse e scatole di ferro, che corrono e sgommano con un rumore infernale. Un attimo, un colpo nel pancino, un dolore accecante! Ho cercato di scappare ma non c’erano più le mie zampine. O meglio c’erano ma io non le sentivo più! Mammina dove sei? Mammina che succede? miiiaooo mi fa male… aiuto aiuto!”

“Riversa sull’asfalto rovente di una torrida estate, i miei occhietti pieni di terrore cercavano la mia mamma, due umani scendono da quella scatola infernale, mi guardano, li guardo, mi aiuteranno, li sentivo ridere e poi delle parole che non capivo: “serata”… “tardi”… “mangiare”… “sigarette”… doveva essere importante ho pensato, perché sono tornati alla loro scatola di ferro e scappati via“.

“Il terrore mi assaliva, tanti umani mi passavano accanto senza fermarsi… mi sentite ? riuscite a vedermi ? Aiuto ! miaooo! Come un sospiro alla fine del mio pianto disperato, un’umana si ingjnocchia verso di me, lei non era come le altre, piangeva, sentivo la sua disperazione. Ho implorato pietà con i miei occhietti dolci, mani amorevoli mi hanno raccolto e in un’altra di quelle scatole infernali, portato in un posto tutto chiuso e pieno di odori strani”.

Sono chiusa da giorni in una sterile gabbia. Nella mia anima sogno la dolcezza della mia mamma che non rivedrò mai più. Cerco l’amore in quelle voci dolci che mi chiamano, piangendo: Geppina, amore <3 mi trascino pregustando l’attimo che una mano umana mi accarezzi la testina, e mi lascio andare a un trattorino di fusine. Perché è l’unica gioia che mi è rimasta. La mia vita è segnata per sempre. Vittima dell’indifferenza umana, dell’avidità che ha rubato i nostri spazi nella natura”.

“Cosa mi resta? La speranza di un lungo viaggio e tentare un pericoloso intervento in una clinica specializzata. Occorreranno tanti soldi, dicono gli umani. Quegli stessi soldi per cui gli umani gettano cemento dove c’erano i prati fioriti. Ma quei soldi non mi restituiranno la mia vita. Non tornerò mai più a correre, saltare. Una mamma amorevole dovrà prendersi cura di me, aiutarmi a mangiare e fare i miei bisogni, per quel breve viaggio che mi sarà concesso su questa terra. Chiamate il mio nome… Geppina ! Geppina ! …quando ci rivedremo lassù. Che almeno il mio sacrificio vi sia servito di lezione.
Non dite “vorrei ma ne ho già 2”, perché l’amore non ha misura. Aiutateci, toglieteci dalla strada, adottateci. Amate!”

La storia di Geppina ha commosso il web, quasi 500 condivisioni in pochi giorni e quante lacrime versate per una piccola creatura innocente.

Geppina in seguito a un investimento ha subito la frattura della colonna vertebrale, conseguente paralisi degli arti inferiori, e impossibilità di controllare i suoi bisogni.

Pensate sia finita qui? No, perche’ cosa piu’ grave, la rottura del diaframma ha causato lo spostamento degli organi interni riducendole di molto la capacita’ respiratoria.

E’ straziante vederla dormire in piedi sulle manine perché solo cosi’ lei riesce affannosamente a respirare quel poco d’aria per sopravvivere.

Operare un’ernia diaframmatica su un esserino di soli 2 mesi e’ un intervento delicato e rischioso, che nessun medico veterinario, in tutta coscienza, si sente di effettuare con le tecniche tradizionali.

“Ma gli occhietti dolci di Geppina imploravano la sua voglia di vivere, potevamo lasciare che si spegnesse lentamente, giorno dopo giorno i suoi polmoncini sempre piu’ soffocati dal peso degli organi interni? Ci siamo guardati e detti, “Geppina, sii forte, dobbiamo provarci”! Ci ha risposto con un rauco mmrrriiiieee <3” – raccontano i volontari dalla Pagina Facebook de “I Felini di Andria”. 

Sfidando la giungla di allegri vacanzieri e scatole a quattro ruote, quelle stesse che Geppina aveva provato ahime’ a sfidare, abbiamo portato in gita questa fragile creaturina presso una clinica specializzata a Bari, com’era dolce mentre i suoi occhietti curiosi esploravano il mondo, comodamente accoccolata in una comoda e soffice traversina <3
Ecco il momento in cui la affidiamo nelle mani amorevoli della dott.ssa Uva e di tutto lo staff che si prendera’ cura di lei.

A giorni speriamo sia sufficientemente forte per affrontare e superare l’intervento. Geppina ha bisogno di coraggio, pensiamo a lei e non stanchiamoci di inviarle pensieri positivi <3
E in foto ricordo (sigh) anche il preventivo della clinica, abbiamo dovuto garantire di tasca nostra e per questo, non lasciateci soli, abbiamo bisogno del vostro aiuto per saldare il conto.

A chiunque voglia donare una goccia per raggiungere la somma richiesta, il conto corrente di appoggio è intestato a:

Lega Nazionale per la Difesa del cane, sezione di Andria

Iban: IT08R0335901600100000105812

Specificando nella causale: donazione per Geppina

“È preferibile informarci tramite messaggio privato dell’avvenuto bonifico e/o allegare ricevuta, specificando se preferite essere indicati tra i donatori oppure restare anonimi.
I 3 (in)volontari di oggi: Paola Capone con in braccio Geppina, Antonio Cristiani alla guida dell’auto Fantozziana, ma soprattutto Geppina, con il suo carico di speranza” – si legge sul post Facebook diffuso online. 

Donazioni ricevute:

05 Luglio – Francesca Sogni: 20€
06 Luglio – Cinzia Colombi: 15€
07 Luglio – Daniele Nesta: 10€
07 Luglio – Lydia Sgaramella: 10€
07 Luglio (anonima): 20€
08 Luglio – Aira Athina Carrese: 20€
08 Luglio (anonimo): 25€

Il post diffuso sui social:

La storia di Geppina ha commosso il web, quasi 500 condivisioni in pochi giorni e quante lacrime versate per una piccola…

Pubblicato da I felini di Andria su Mercoledì 5 luglio 2017