Andria: montagne di ciliegie date in pasto ai maiali, video impressionante fa discutere

Sta facendo molto discutere il contenuto di un filmato diffuso in rete nelle ultime ore e divenuto in breve tempo virale:

Nelle immagini diffuse sui social – che, a quanto sembra, sarebbero state girate nelle campagne di Andria – è possibile constatare la presenza alcune persone che, in un’area agricola, scaricano montagne di ciliegie sul terreno. Sul posto è presente più di una decina di maiali domestici che comincia ininterrottamente a nutrirsi dei frutti di stagione. Anche se non sono chiare le cause di questa insolita iniziativa (nel video non vengono fatti annunci ma ci si limita a mostrare le immagini degli animali che si nutrono del raccolto), si suppone che le ciliegie in questione siano state gettate in forma di protesta contro il calo prezzi, considerato eccessivamente basso tanto da non poter neppure bastare per i costi. Il filmato sta dividendo la popolazione, tra chi da ragione agli autori dell’iniziativa e chi ha proposto di organizzare donazioni di prodotti o cessioni a donazione libera piuttosto che lo scarico sui terreni agricoli. Ad inizio mese, le associazioni CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri, con l’assessore Donato Pentassuglia ed il direttore del dipartimento professor Gianluca Nardone, avevano partecipato ad un incontro congiunto per affrontare la delicata questione. Le organizzazioni hanno ribadito le loro forti perplessità rispetto all’attuale anomalo andamento del mercato che determina una forbice in ordine al prezzo pagato ai  produttori e il prezzo che viene pagato dai consumatori, sui mercati ed in particolare nei circuiti della GDO:

In taluni casi, infatti,  addirittura è stato registrato un prezzo pagato ai cerasicoltori di poco più di 2 euro al chilogrammo per la varietà Ferrovia, mentre sugli scaffali della grande distribuzione organizzata le stesse ciliegie vengono offerte in alcuni casi ad un prezzo che supera i 12 euro al chilogrammo, soprattutto negli scaffali dei punti vendita  del nord Italia. Questa anomalia, le cui dinamiche appaiono ingiustificate, mette in grave difficoltà l’intera filiera produttiva delle ciliegie, poiché, se da un lato, a causa dell’eccesso di offerta di prodotto, dell’alta percentuale di scarto del prodotto e degli ingenti costi di confezionamento, il livello dei prezzi riconosciuti in produzione non assicura neanche la copertura di tali costi, dall’altro, un prezzo di vendita troppo alto e poco sostenibile  penalizza i cittadini consumatori. Dopo un’ampia e approfondita discussione, considerati i tempi ristretti, la raccolta delle ciliegie infatti volgerà al termine tra pochi giorni, l’Assessore Pentassuglia si è impegnato innanzitutto a studiare misure strutturali e programmatiche volte al rilancio di una delle filiere piu’ importanti della nostra Regione, oltre che a convocare, nelle prossime ore, i rappresentanti della GDO per avviare un confronto e tentare di trovare una intesa circa le possibili soluzioni per riequilibrare e sostenere il mercato della ciliegia pugliese. L’Assessore ha inoltre precisato che risulta evidente in ogni caso che le regole di mercato non possono essere disciplinate dalla Regione. Non è più rinviabile il processo di aggregazione dei produttori. Fare massa critica significa avere un potere contrattuale più elevato ed essere in possesso delle risorse necessarie a fare programmazione e a investire nella ricerca varietale. Inoltre, occorre programmare campagne cerasicole nelle quali la produzione non sia subito ingolfata da grandi quantitativi, ma che distribuisca la raccolta sull’arco di più settimane. È necessario, poi, saper realizzare una programmazione anche rispetto alle diverse qualità: nei mercati rionali e cittadini, così come nei supermercati, dobbiamo fare arrivare prodotti di grande qualità che siano remunerativi per i produttori. Allo stesso tempo, è necessario saper prevedere che una parte dei raccolti, quelli caratterizzati da calibri e resa qualitativa differente, possa prendere la via della  trasformazione in bevande, succhi di frutta, confetture, prodotti essiccati, preparati vitaminici e altro ancora. Nei giorni scorsi, inoltre, anche parte della politica regionale si è attivata per sollevare la problematica:

“Il 2 giugno scorso a Casamassima con l’on. Marcello Gemmato abbiamo raccolto il grido di dolore dei produttori di ciliegie che, in quei giorni, preferivano buttare il raccolto per strada anziché sottostare a un mercato che li penalizza facendo guadagnare loro meno di quanto viene sostenuto per la produzione. Un disastro agricolo-economico che penalizza soprattutto i produttori del Sud-Est barese, dove viene raccolta la nota qualità ‘Ferrovia’. Quella sera abbiamo preso, come Fratelli d’Italia, un impegno che stamattina abbiamo rispettato: insieme al consigliere comunale di Casamassima, Agostino Mirizio, siamo stati ricevuti dall’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia. A lui, attento ascoltatore, gli agricoltori hanno denunciato che le spese di vendita ormai non coprono neppure le spese di produzione, per cui le ciliegie – paradossalmente – converrebbe lasciarle marcire” – a dichiararlo è stato il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, a margine dell’incontro in Assessorato all’Agricoltura svoltosi nei giorni scorsi. Sempre l’esponente pugliese di FdI aveva poi aggiunto che:

“Il tutto per colpa di un mercato sfavorevole a causa di una filiera di intermediari molto lunga perché non vi è un rapporto diretto con la grande distribuzione organizzata e le aziende di trasformazione, di enormi costi di burocrazia e sicurezza, per la concorrenza sleale di prodotti provenienti anche dall’estero che invadono il mercato italiano, spesso senza i doverosi e costanti controlli. L’assessore Pentassuglia ha rassicurato tutti che ha già intrapreso alcune azioni e intende consolidarle per andare avanti, per questo ritiene questi confronti utili per mettere in campo politiche agricole che siano efficaci, ma soprattutto coinvolgano tutte le forze politiche presenti in Regione, ma non solo. Per questo ha sottolineato che è continua l’intesa con gli eurodeputati Raffaele Fitto e Paolo De Castro, perché è proprio l’Europa che potrebbe venire in soccorso di una situazione che rischia di penalizzare per sempre il settore cerasicolo. Fratelli d’Italia da parte sua proporrà alla Commissione regionale Agricoltura di tenere una seduta monotematica per formulare delle proposte che possano essere di aiuto all’azione politica di Pentassuglia, perché in questo caso l’unità di intenti è prioritaria a questione politiche” – aveva concluso l’esponente di Fratelli d’Italia. Riguardo il blog di VideoAndria.com, ricordiamo che è possibile ricevere tutte le news in tempo reale dall’app gratuita Telegram iscrivendosi al seguente indirizzo: https://t.me/andriabarlettatrani. Sempre attraverso Telegram è possibile inviarci segnalazioni in tempo reale anche con video e foto. Ricordiamo inoltre che cliccando “MI PIACE” sulla Pagina Facebook.com/VideoAndriaWebtv è possibile seguire tutte le news da Facebook. E’ possibile scriverci anche via Whatsapp per inviarci segnalazioni anche con foto e video cliccando qui ed iscriversi al gruppo per la ricezione dei nostri link cliccando qui. Ricordiamo, inoltre, che è possibile seguire tutti i nostri tweet all’indirizzo https://twitter.com/videoandria. Gli aggiornamenti di VideoAndria.com sono anche su linkedin.com/company/andrianews e su https://vk.com/andrianews.

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