Andria: morto Savino Fusaro, 32 anni fa il trapianto di cuore. Il più longevo d’Italia

Da oltre trent’anni fa era noto anche a livello nazionale per essere stato sottoposto ad un trapianto di cuore. Fu dipendente del comune di Andria e in tutti questi anni è risultato il trapiantato di cuore più longevo d’Italia. Al momento del suo pensionamento, l’amministrazione comunale andriese lo omaggiò ringraziandolo per i lunghi anni di servizio pubblico.

Oggi termina la vita di Savino Fusaro, deceduto all’ospedale “Bonomo” di Andria alle ore 19,30 circa di oggi.

Fu nell’82 che Savino Fusaro, allora operaio marmista, dopo alcuni accertamenti clinici scoprì di essere affetto da una miocardiopatia dilatativa.  Il 10 novembre dell’85 Fusaro venne visitato dal professor Parenzan che gli consigliò di seguirlo a Bergamo nella sua clinica per seguire il suo caso molto particolare.

Il 14 novembre ’85 il signor Fusaro venne ricoverato nel reparto di cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti di Bergamo.   La sua situazione era molto grave e per salvarlo ci sarebbe voluto un nuovo cuore. Dopo circa 10 giorni una ragazza 21enne del posto rimase vittima di un incidente stradale e stranamente il suo cuore ed il suo gruppo sanguigno erano compatibili con quelli di Savino Fusaro.

Così il 25 novembre l’equipe guidata da Parenzan, e dal  professore Paolo Ferrazzi, eseguì il trapianto di cuore nel giovane Fusaro (il sesto in Italia). Tutto andò per il meglio. Ritornato ad Andria Fusaro nell’1986 fu assunto come messo al Comune fino alla pensione nel 2011.