Andria Multiservice spa, nessuna riduzione dell’orario di lavoro

Presso la sede amministrativa della società Andria Multiservice spa, al fine di discutere e risolvere le problematiche inerenti la paventata riduzione dell’orario di lavoro, su richiesta della Filcams Cgil Bat, si sono riuniti i vertici della spa, il dott. Riccardo Martiradonna, amministratore unico, il dott. Antonio Albanese, direttore amministrativo ed il direttore tecnico, ing. Antonio Di Terlizzi, ed i rappresentanti del sindacato insieme alle Rsa Palladio, Sgaramella, Iavarone e Civita. Il dott. Albanese ha spiegato, a seguito di uno studio approfondito della bozza di bilancio di chiusura al 31.12.2018, qual è la perdita presunta al 31.12.2019 per la società: si tratta di circa 300 mila euro la cui copertura potrebbe avvenire tramite alcuni correttivi. Nello specifico si va dalle ferie non godute, all’utilizzo dei fondi rischi passando per la riduzione dei costi. Va precisato che questa perdita è dovuta alla riduzione del 20% di finanziamento che il socio, il Comune di Andria, ha operato alla municipalizzata, passando da 5 a 4 milioni di euro.

Un percorso che la Filcams ha deciso di condividere, siglando l’intesa, al fine di non intaccare il monte ore dei lavoratori. Per quanto riguarda le ferie non godute, nel dettaglio, due dirigenti rinunciano al godimento di quelle non fruite al 31 dicembre scorso per un importo di 15 mila euro. Ciascun lavoratore dovrà, invece, presentare all’azienda il proprio piano ferie (non godute al 31 dicembre) al fine di azzerare il contatore. Si stima, inoltre, un risparmio di 50 mila euro per l’esodo volontario di due operai che hanno maturato il diritto alla pensione. Verranno utilizzati 80 mila euro di fondi rischi accantonati. Ci sarà anche un risparmio dei costi relativi ai servizi del 15% circa, inoltre, l’amministratore unico ha ridotto il proprio compenso del 20% in maniera volontaria e solidale nei confronti dei lavoratori.

“Abbiamo firmato questo accordo con l’Andria Multiservice perché il nostro obiettivo era portare a casa un risultato: neanche un’ora doveva essere tagliata e nessun lavoratore doveva rimanere fuori. A fronte di una riduzione del 20% di fondi comunali, pensiamo che questo fosse uno dei migliori accordi possibili da farsi. Naturalmente vigileremo affinché le intese raggiunte con la società trovino concreta applicazione e gli impegni presi portati a compimento”, commenta Tina Prasti, segretaria generale Filcams Cgil Bat.