Andria: “niente concessione suolo pubblico per chi sfrutta i lavoratori” – la proposta di Potere al Popolo

“Dopo aver presentato nei giorni scorsi la stessa richiesta nei comuni limitrofi anche la sezione andriese del movimento politico Potere al Popolo in data 21 maggio ha protocollato la richiesta di un incontro col Sindaco per discutere l’adozione di un provvedimento già attuato dal Comune di Napoli con la delibera #100, su proposta dalla sezione napoletana di Potere al Popolo” – rende noto Flavio Di Schiena (Potere al Popolo – Andria). 

“Tale provvedimento inibisce la concessione di suolo pubblico agli esercenti che sfruttano il lavoro nero, irregolare e sottopagato, attua il principio di equo compenso e individua strumenti che contrastino lo sfruttamento dei lavoratori. Sarebbe prodotto inoltre l’effetto collaterale di premiare gli esercenti che risultano assumere con regolare contratto i propri dipendenti e che oggi sono vittime di concorrenza sleale da parte di quanti invece sfruttano il lavoro nero”.

“Adottare un provvedimento del genere potrebbe essere un importante atto politico attraverso cui il Comune si schiera con i fatti contro lo sfruttamento dei lavoratori e per la legalità. Ricordiamo in questa sede che Potere al Popolo è un movimento politico che coniuga realtà di lotta e di mutualismo insieme ad organizzazioni quali Rifondazione, PCI, sindacati di base e Eurostop. Nei giorni 26 e 27 maggio l’assemblea nazionale consolida la linea politica del movimento e ne definirà la struttura organizzativa” – conclude il circolo andriese di Potere al Popolo.