Andria: niente stipendi ai dipendenti Sangalli, personale in agitazione

Andria – Come riportato sul sito web puglia.usb.it, i dipendenti dell’impresa Sangalli chiedono risposte certe sulle spettanze di gennaio e febbraio 2018 anche se l’impresa ha precisato nelle ultime ore che la questione non riguarderebbe i comuni di Canosa e Spinazzola (che tra l’altro ha aggiudicato l’appalto del servizio rifiuti ad un’altra società) ma dunque esclusivamente la città di Andria

“La situazione” si legge nel comunicato“sta creando forte preoccupazione, oltre l’evidente disagio per i lavoratori (che ciò nonostante stanno regolarmente adempiendo ai loro obblighi contrattuali pur non avendo ricevuto il giusto compenso alla scadenza contrattualmente prevista), visto che nella laconica comunicazione a firma Dott. Marcello Danisi, datata 12 marzo, ad oggi i lavoratori non hanno avuto alcuna rassicurazione sulla durata di tale situazione”.

“In tal senso abbiamo chiesto come USB al Prefetto di convocare le parti, al fine di cercare di definire tale situazione e avere un confronto con i soggetti istituzionali e datoriali coinvolti al fine di avere elementi utili a rasserenare gli animi e dare certezze sul pagamento delle spettanze e più in generale sull’andamento degli appalti a seguito del passaggio di gestione da quella Commissariale a quella diretta”. Nel frattempo, è giunta in redazione la seguente nota stampa della Sangalli:

“L’Impresa Sangalli precisa che ha regolarmente pagato lo stipendio a tutti i suoi dipendenti impegnati nella gestione del servizio di igiene urbana a Canosa di PugliaPrecisa inoltre che il servizio di igiene urbana a Spinazzola, dal primo Dicembre 2017, è gestito dalla Tradeco, che è subentrata alla Sangalli, dopo essersi aggiudicata la gara-ponte indetta dall’ARO”.
 

Per quanto concerne invece la città di Andria, restiamo in attesa di chiarimenti da parte degli interessati. Negli ultimi tempi si è spesso parlato di problematiche legate alla questione finanziaria dell’ente e dunque sarebbe opportuno che l’amministrazione chiarisca al più presto sull’attuale situazione e dunque sul destino di un servizio indispensabile quale la pulizia e raccolta rifiuti rappresenta da sempre e l’importanza del servizio di raccolta differenziata porta a porta rappresenta da anni.