Andria: nuovo Regolamento Dehors con parere favorevole Soprintendeza. Gli uffici riesamineranno pratiche in istruttoria

Il Commissario Straordinario del Comune di Andria, dott. Gaetano Tufariello, con deliberazione n. 3 del 1° luglio 2019, ha modificato il Regolamento “dehors” approvato dal Consiglio Comunale con l’atto n. 3/2019. Il nuovo provvedimento è il risultato di una intensa attività di consultazione e confronto tenuti in questi mesi con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta Andria Trani e Foggia.

In data 8 febbraio 2019 veniva infatti inviata alla Soprintendeza la deliberazione n. 3 del 22 gennaio 2019 di disciplina dell’occupazione di suolo pubblico che prevedeva una suddivisione del territorio in 3 ambiti: Ambito 1 e 2 (aree tipizzate dal vigente PRG come zona A1 -Centro Storico), e Ambito 3 (restante parte del territorio comunale). Ricevuta la delibera, inviata anche alla regione Puglia al fine di costituire un tavolo di confronto comune per proporre eventuali modifiche migliorative al Regolamento e alle procedure autorizzative con lo scopo di raggiungere apposito accordo, la Soprintendenza invitava il Comune ad integrare il Regolamento con elaborati descrittivi e schede tecniche esemplificative.

Al fine di definire il procedimento relativo alla condivisione del regolamento approvato con deliberazione di CC n 3/2019, il Commissario Straordinario ha perciò incontrato i tecnici della Soprintendenza il 3 ed il 12 giugno, a seguito dei quali lo stesso Ente, in data 17 giugno 2019, ha comunicato di non poter condividere quanto stabilito dal Nuovo Regolamento “dehors” approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 3 del 22 gennaio 2019, contenente una riduzione da 4 a 3 degli ambiti territoriali, considerato che nell’Ambito 3 così come individuato in una precedente stesura del Regolamento (allegato alla nota della SABAP del 9/6/2017 prot. 4272) ed oggetto di parere favorevole preventivo da parte della stessa Soprintendenza, sarebbero presenti beni culturali e spazi tutelati ai sensi dell’art 10 comma 4 lettera g) del D.Lgs. 42/2004.

La Soprintendenza in quella nota ha scritto che gli Ambiti di suo interesse e competenza riguardano il Centro Storico, incluso l’anello estramurale della città storica, nonché alcune aree immediatamente prospicienti e limitrofe così come elencate nell’Ambito 3 della proposta di Regolamento oggetto di parere favorevole preventivo da parte della stessa Soprintendenza. Predisposto un nuovo testo del Regolamento ed ottenuti i pareri di competenza del Servizio Traffico, della Polizia Locale e del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, in data 24 giugno è stata rimandata la proposta di regolamento, modificato e integrato, con riferimento ad alcune indicazioni fornite dalla stessa Soprintendenza per le vie brevi in data 21 e 24 giugno 2019.

Ottenuto il parere favorevole, il primo luglio è stato adottato il nuovo Regolamento che abroga e sostituisce ogni regolamento in materia e, quindi, con la condivisione formale ai sensi dell’art. 52 del Codice dei Beni Culturali, negli ambiti 2 e 3, il progetto presentato per la realizzazione di un dehors, qualora risulti conforme a quanto previsto nel regolamento stesso, si ritiene autorizzato anche ai sensi dell’art 21 del D.Lgs 42/04 dalla competente Soprintendenza, come stabilisce l’art. 12 punto 7 del Regolamento. Il Dirigente dello Sportello Unico Attività Produttive (Suap) è stato incaricato di procedere al riesame delle pratiche in istruttoria secondo le norme contenute nel Nuovo Regolamento.

“Si consolida, pertanto, con l’adozione di tale Regolamento – spiega il Commissario Straordinario, dott. Gaetano Tufarielloun obiettivo strategico fissato da questa Amministrazione ad inizio mandato e finalizzato a consentire l’esercizio delle attività imprenditoriali, sul territorio, in un quadro di regole certe e condivise da tutti gli attori istituzionali”.