Andria: penultima lezione per il corso zoofilo delle Guardie Federiciane

L’ASSOCIAZIONE PROVINCIALE (BAT) AMBIENTE E/E’ VITA CPA NAT. FEDERICIANA VERDE ONLUS lo scorso 15 dicembre 2016 ha svolto la penultima lezione del corso zoofilo, trattata dall’Avv. Michele Caldarola, nel Palazzo Comunale della P. M. presso la Sala delle Conferenze, dalle ore 19,00 alle ore 21,00 gli argomenti svolti – La figura di PG/PU – con i Poteri, doveri e limiti degli Ausiliari di PG, acquisizione e comunicazione della notizia di reato, atti di iniziativa della PG e atti delegati, rapporti tra PM e PG, perquisizioni e sequestri, indagini, annotazioni e verbali.

Durante delle lezioni succitate si sono approfonditi il Dispositivo dell’art. 497 ter Codice Penale. ” Chiunque, fuori dei casi previsti dall’articolo 497 ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi (1) di un ufficio o impiego pubblico, o di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [348], ovvero indossa abusivamente in pubblico l’abito ecclesiastico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinquanta quattro euro a novecento ventinove euro.

Alla stessa sanzione soggiace chi si arroga dignità o gradi accademici, titoli, decorazioni o altre pubbliche insegne onorifiche, ovvero qualità inerenti ad alcuno degli uffici, impieghi o professioni, indicati nella disposizione precedente (2) .

Per le violazioni di cui al presente articolo si applica la sanzione amministrativa accessoria della pubblicazione del provvedimento che accerta le violazioni con le modalità stabilite dall’art. 36 e non è ammesso il pagamento in misura ridotta previsto dall’art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689″.
Art. 646 Codice Penale. Appropriazione indebita.

646. Appropriazione indebita.

Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile [c.c. 812; c.p. 624] altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa [c.p. 120; c.p.p. 336], con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 1.032 [c.p. 29] (1).

Se il fatto è commesso su cose possedute a titolo di deposito necessario [c.c. 1783], la pena è aumentata [c.p. 64].
Si procede d’ufficio, se ricorre la circostanza indicata nel capoverso precedente o taluna delle circostanze indicate nel n. 11 dell’articolo 61 [c.p. 649] (2).
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(1) La multa risulta così aumentata, da ultimo, ai sensi dell’art. 113, L. 24 novembre 1981, n. 689, che modifica il sistema penale.
(2) Per l’aumento della pena per i delitti non colposi di cui al presente titolo commessi in danno di persona portatrice di minorazione fisica, psichica o sensoriale, vedi l’art. 36, comma 1, L. 5 febbraio 1992, n. 104, come sostituito dal comma 1 dell’art. 3, L. 15 luglio 2009, n. 94.
• Qual è il presupposto dell’appropriazione indebita?

Presupposto dell’appropriazione indebita è il preesistente possesso, da parte del soggetto attivo, della cosa altrui, possesso che implica non già un semplice rapporto materiale tra l’agente e la cosa, ma un potere di fatto autonomo sulla cosa stessa, esercitato al di fuori della sfera di vigilanza e di custodia del titolare maggiore.

Dopo appia discussione e chiarificazione visto che gli art. interessa ai volontari che svolgeranno un servizio di vigilanza, e quando troveranno soggetti che non appartengono all’organizzazione di vigilanza del Nucleo delle G.P.G.V. IVEA Zoofile, devono farsi carico di denunciare gli abusivi approfittatori che portano discredito nelle file dei volontari.

La prossima lezione, quella conclusiva prima degli esami, si svolgerà sempre presso il Comando della Polizia Municipale, nella sala delle conferenze, dalle ore 19 alle 21. Gli argomenti sono: – Poteri, doveri e limiti degli Ausiliari di PG, acquisizione e comunicazione della notizia di reato, atti di iniziativa della PG e atti delegati, rapporti tra PM e PG, perquisizioni e sequestri, indagini, annotazioni e verbali.