Andria perde un milione di euro per la pulizia e rimozione dei rifiuti, Bruno: “ricordatevi delle mie proposte”

“Avere cura della città e operare per la sua crescita è l’obiettivo che ogni politico, in quanto delegato della cittadinanza e espressione della ragion pubblica, dovrebbe porsi primariamente, sia che il mandato sia appena iniziato, sia che volga alla conclusione. La mancata intercettazione dei contributi pari a 1 milione di euro messi a disposizione dalla Regione Puglia per la pulizia e rimozione dei rifiuti racconta la necessità di una maggior dedizione da parte dell’amministrazione rispetto a una tematica tanto urgente quanto chiacchierata” – lo ricorda in un comunicato la consigliera comunale andriese di maggioranza Giovanna Bruno.

“Sono giornaliere le testimonianze da parte degli organi stampa dei rifiuti accumulati sui cigli stradali, soprattutto sulle strade di percorrenza a vocazione turistica; una situazione critica che richiede sicuramente maggiore attenzione. Per tale motivo sollecito l’amministrazione, oltre a riproporre tre iniziative a favore di un miglioramento dell’eco-sostenibilità cittadina: potenziamento delle sanzioni per i trasgressori della legge, miglioramento della dislocazione dei sistemi di controllo, collaborazione con scuole di ogni ordine e grado e agenzie pubblicitarie per la sensibilizzazione della cittadinanza”.

Nel precedente comunicato, la Bruno aveva proposto all’amministrazione comunale anche l’aumento delle foto trappole e l’inserimento di “piccoli centri di conferimento”, 3 o 4 situati sulle strade  extraurbane, come già fatto nella vicina Bisceglie.