“Andria Plastic Free” – il Tar annulla la rivoluzione ambientalista di Giorgino: bloccata l’ordinanza che eliminava l’usa e getta entro il 2020

Prima di cadere, l’amministrazione politica guidata da Nicola Giorgino, sulla scia di altri esempi nazionali, aveva emanato un’ordinanza “Plastic Free“. E’ purtroppo notizia delle ultime ore l’annullamento da parte del Tar:

un’ordinanza certamente positiva promossa dall’allora amministrazione di centrodestra non verrà messa in pratica, almeno per il momento. Sostenuta anche da alcune associazioni ambientaliste locali, l’ordinanza, – che avrebbe previsto l’utilizzo in via esclusiva di prodotti usi e getta in materiale alternativo e biodegradabile – mirava al blocco totale dell’utilizzo della plastica usa e getta (come bicchieri, piatti e posate) entro e non oltre il 1° gennaio 2020 (tempo necessario per la sensibilizzazione e lo smaltimento delle scorte nel territorio cittadino) negli esercizi commerciali. Di conseguenza:

Il lavoro promosso dall’amministrazione politica, che prevedeva la sostituzione della plastica tradizionale a favore di quella biodegradabile e compostabile in tutte le forme di commercio e somministrazione, compresa la mensa scolastica – è stato di fatto annullato. Il tutto è nato attraverso una sentenza che ha coinvolto una società, la quale aveva impugnato l’ordinanza comunale. Andria non sarà plastic Free e stavolta non sarà per colpa dei politici locali, ai quali, anzi, va riconosciuto il lavoro pionieristico.  Della notizia ne ha parlato il seguente servizio televisivo giornalistico:

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