Andria: il presepe con la ricostruzione storica della Cattedrale “prima del 1965” – VIDEO

Un bellissimo presepe quello esposto in un locale di fronte al chiostro della Chiesa di San Francesco mostra l’arte del presepe abbinata ad uno splendido diorama con alcune strutture, una in particolare, che ricorda vagamente la Cattedrale di Andria in scala. Uno splendido esempio di connubio tra tradizione e creatività. Una delle creazioni, infatti rappresenterebbe la Cattedrale di Andria e Piazza Duomo com’era anticamente. Qualcuno avrà notato infatti che la rappresentazione non corrisponde esattamente all’aspetto attuale dell’area: quella rappresentata nel diorama è dunque Piazza Duomo d’un tempo, con alcune caratteristiche architettoniche che oggi non sono più presenti. 

Nelle ultime ore abbiamo infatti voluto approfondire sulla singolare creazione artistica, recandoci nuovamente sul posto e realizzando un video. L’opera è frutto di una collaborazione artistica di Sabino Liso, Vito Sardano, Michele Musella e Michelangelo Delfino.  Qui il VIDEO:

Il presepe (o presepio), lo ricordiamo, è una rappresentazione della nascita di Gesù, che ha avuto origine da tradizioni medievali; inizialmente italiana, l’usanza di allestire il presepio è diffusa oggi in tutti i paesi cattolici del mondo. Le prime fonti per la raffigurazione del presepe sono i 180 versetti dei Vangeli di Matteo e di Luca, cosiddetti “dell’infanzia”, che riportano la nascita di Gesù avvenuta al tempo di re Erode, a Betlemme di Giudea, piccola borgata ma sin da allora nobile, perché aveva dato i natali al re David. Molti elementi del presepe, però, derivano dai Vangeli apocrifi e da altre tradizioni, come il protovangelo di Giacomo.

Il presepe tradizionale è una complessa composizione plastica della Natività di Gesù Cristo, allestita durante il periodo natalizio; vi sono presenti statue formate di materiali vari e disposte in un ambiente ricostruito in modo realistico. Vi compaiono tutti i personaggi e i luoghi della tradizione: la grotta o la capanna, la mangiatoia dov’è posto Gesù bambino, i due genitori, Giuseppe e Maria, i magi, i pastori, le pecore, il bue e l’asinello e gli angeli. La statuina di Gesù Bambino viene collocata nella mangiatoia alla mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, mentre le figure dei magi vengono avvicinate ad adorare Gesù nel giorno dell’Epifania. Lo sfondo può raffigurare il cielo stellato oppure può essere uno scenario paesaggistico. A volte le varie tradizioni locali prevedono ulteriori personaggi. 

Lo splendido e creativa creazione esposta ad Andria dimostra quanto l’importanza del presepe sia coltivata ancora oggi ed al contempo soggetta anche ad iniziative più che originali. Complimenti agli autori e buone feste natalizie a tutti!