Andria: prosegue il corso zoofilo dell’associazione Ambiente e/è Vita CPA Nat. Federiciana Verde Onlus

L’organizzazione delle GPGV IVEA Zoofile dell’associazione Nazionale Ambiente e/è Vita CPA Nat. Federiciana Verde Onlus ha chiuso l’attività della Giurisprudenza delle Guardie zoofile con l’avv. Michele Caldarola e il Prof. Giuseppe Cava, con un totale delle lezioni n° cinque, svolte dal giorno 01.12.2016 sino agli esami del 2° test il 19.12 2016.

I docenti hanno presentato i Saperi che le Guardie Zoofile che devono attuare e rispettare durante l’espletamento del servizio, che svolgeranno durante il controllo del territorio anche con atti Giudiziari.

Il loro compito è quello di sopperire alla mancanza di presenza degli agenti sul territorio e di garantire la tutela delle varie attività logistiche, che hanno acquisito, con i Saperi sul tirocinio presenti nel territorio.

Ieri si è svolto il 2° Test, davanti alla Commissione esami Avv. Michele Caldarola e Prof. Francesco Martiradonna.

Le prove contenente gli argomenti presentati durante le succitate date, con delle risposte multiple, hanno impegnato i 17 allievi, questi hanno superato brillantemente la prova.

Ora ci restano altre n°6 lezioni per arrivare al penultimo Test, cioè il terzo, per poi giungere alle ultime quattro lezioni con l’ultimo IV° Test per chiudere il primo ciclo del I° Livello. Poi passare al 2° livello dove si completerà il corso con il Comandante della Compagnia Carabinieri Cap. Marcello Savastano.

Il 28 Febbraio davanti alla Commissione del Corso Zoofilo, si svolgeranno gli orali con tutti quelli che hanno superato il II° Livello.

Questo corso ha l’obbiettivo di mettere sul territorio delle Guardie Particolarmente Giurate Volontarie prima per educare e poi di repressione nei vari campi logistici e cioè area Zoofila/Ambientale e poi anche con le guardie anziane, che hanno conseguito le abilitazioni sia come GPGV Ittica che Venatoria.

Quindi alla fine del corso ci saranno, per il controllo sul territorio Provinciale, teoricamente N° 18 Guardie Giurate Volontarie, che svolgeranno il controllo nei vari settori logistici. Quindi posso esternare che saranno il deterrente per quella gente che non è ossequiosa delle leggi.

“Voglio ricordare” – fa sapere il prof. Francesco Martiradonna, responsabile dell’associazione – “che con la venuta della Provincia si sperava di avere più volontari per riversarli sul territorio, visto che al corso delle GPGV indetto dalla Provincia prima e poi con il corso indetto dalla mia associazione non sono andati a fine. Le ragioni, a tutt’oggi, sono incomprensibili di perché la provincia non ha ultimato e fatto ultimare i corsi di GPGV Venatoria”.     

“Lo scrivente vuole ricordare che la Legge 157/92 all’art. 27 comma 1 – b, recita: “le guardie volontarie delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale nazionali presenti nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale e a quelle delle associazioni di protezione ambientale riconosciute dal Ministero dell’ambiente, quindi noi dell’associazione AMBIENTE E/E’ VITA ONLUS”. Possiamo esercitare il compito di indire i corsi di preparazione e di aggiornamento delle guardie per lo svolgimento delle funzioni di vigilanza sull’esercizio venatorio, sulla tutela dell’ambiente e della fauna e sulla salvaguardia delle produzioni agricole; ripeto possono essere organizzati anche dalle associazioni di cui al comma 1, lettera b), sotto il controllo della Regione e/o Province”.

“Questo privilegio garantisce di concludere i corsi indetti in quanto non si abbarbica nessun politico all’interno di queste organizzazione perché il volontariato non ha nessuna avidità economica ma pensa solo a tutelare l’ambiente tutto, con la sua presenza sul territorio. Basti pensare che la politica ha tolto la Polizia Provinciale dalla Provincia BT per metterla poi sul territorio di Barletta, come se Barletta non ha ordine pubblico per tutelare quel territorio. Questa è stata un corbelleria, come se sul territorio di Barletta necessitava per forza la presenza della Polizia Provinciale”.

Il politico non ha nessuna competenza di come si deve tutelare il territorio, lui guarda solo al potere di aver posto all’interno della sua conchiglia una cosa come se fosse un sovvenir, per poi mostrarla al popolo locale”.

“Noi del N.G.P.G. IVEA della succitate associazione possiamo esternare che sul territorio i volontari devono avere le possibilità di poter intervenire specialmente quando non sono presenti gli agenti predisposti al controllo territoriale per la sua sicurezza. Visto che spostano gli agenti preposti a quel servizio a loro piacimento”.

“Posso chiudere che il politico che attua con il suo potere delle inettitudine amministrative è Il prepotente meno sopportabile ed è quello che pretende anche l’applauso per aver fatto una porcheria politica amministrativa”.

I volontari corsisti sono poi tornati lo scorso 20 dicembre alle ore 19,00 nei banchi per assistere alla lezione che svolgerà il Prof. Giuseppe CAVA che ha trattato i seguenti argomenti: “Poteri, doveri e limiti del Pubblico Servizio, acquisizione e comunicazione della Relazione di Servizio, atti di proposta sanzione, atti delegati, rapporti con Polizia Municipale e ASL, perquisizioni e sequestri, indagini, annotazioni e verbali”.

 

I volontari allievi guardie zoofile hanno posto molte domande in riguardo all’espletamento del riempimento dei moduli dei verbali che devono essere compilati in modo che questi non diano il modo di eventuali ricorsi sulle stesure degli stessi.

Giovedì 22.12.16 il Maggiore della Polizia Provinciale ha invece illustrato i seguenti Saperi: – Atti Polizia Giudiziaria – Procedura Penale sui Reati Ambientali.