Andria: qualcuno sta bruciando rifiuti e seviziando uccelli in via Bisceglie – le foto diffuse dal prof. Martiradonna

Andria – non solo rifiuti: a quanto pare, persino alcuni animali vengono brutalmente bruciati in città. E’ la macabra scoperta effettuata negli ultimi giorni dalle guardie federiciane di Andria. Lo scorso 13 luglio 2018, il prof. Francesco Martiradonna (responsabile territoriale delle associazioni “Ambiente e/è Vita Onlus” e “Nat. Federiciana Verde Onlus”) rendeva noto quanto segue:

“Alle ore 18:45 la Sala Operativa del Comando della Polizia Municipale ha chiamato la Segreteria della FEDERICIANA, comunicando un’allerta incendio in periferia di Via Bisceglie. Lo scrivente si è recato sul posto dove ha evidenziato che un’area di are 25 incolta era stata messa in fiamme, innescando dei copertoni e rifiuti“:

“Il sottoscritto chiama la SOUP apre l’intervento esternando (detto dai cittadini che abitano in quel sito), che dei ragazzi non definiti, avevano innescato l’incendio. Quindi di lasciare bruciare totalmente l’area incolta così  non avrebbero avuto più alcun desiderio di incendiare l’erba selvatica del sito. Mentre si stava parlando arriva il mezzo del Nucleo dei Volontari di Andria, chiamati certamente dalla Polizia Municipale“.

“Dopo un consulto, delle due associazioni, si è pensato di spegnere i copertoni e i rifiuti, per non creare problemi all’Ambiente. L’intervento termina alle ore 19:30 circa e subito dopo si telefona alla SOUP comunicargli le coordinate e l’entità dell’incendio che è di are 20 circa. Lat.41°13’37.1″N & Long. 16°18’47.2″E. Sul sito dove si trova una casa in costruzione e poi abbandonata. Al suo interno si svolgono degli atti vandalici, fatti dai ragazzi incivili e senza scrupoli. Questi seviziano, causando morti atroci, la fauna che trova riparo al suo interno. Questo è accertato perché sono state trovate, all’interno e all’esterno dello stabile delle ali di rondini e di falchi“. Foto:

“Alcuni cittadini del posto avevano esternato che molti ragazzi del quartiere, di frequente manomettono la struttura dello stabile e tutto quello che si trova al suo interno, deducibilmente anche nidi e quant’altro vive al suo interno e, da quello che ha visto la mia persona, quello che ha sentito diventa tutto affermativo e/o vero. Occorre mettere in sicurezza il sito e lo stabile se non vogliamo aspettarci qualcosa di peggio“. Un falco seviziato: