Andria: quando il progresso è vandalizzato. Troviamo i colpevoli con le telecamere

Quelle cose che potevano essere belle, se ci fosse stata una campagna di informazione. Spreco di soldi pubblici per cose inutili” – è il commento del circolo andriese di Legambiente in merito al danneggiamento (per atto vandalico) di una delle postazioni introdotte in città finalizzate al recupero di alcune tipologie di materiale. Gli impianti in questione sono stati realizzati con l’obiettivo di sollecitare l’attività di riciclo attraverso buoni sconto.

L’impianto presente presso la “piazza del pesce” è stato brutalmente danneggiato da ignoti. Forse ignoti ancora per poco perché anche nel centro storico numerosi risultano gli impianti di videosorveglianza locale ed è probabile che la possibilità di individuare i vandali possano essere notevoli. Per il circolo “Thomas Sankara” di Legambiente, inoltre, è mancata una vera e propria campagna di informazione finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza nel rispetto e quindi nel corretto utilizzo di questi impianti. Tuttavia, gli atti vandalici non sono mai giustificabili, anche in mancanza di informazioni. Con questa segnalazione auspichiamo così che si possa individuare l’autore o gli autori del vile gesto ed al contempo che possano aumentare questi impianti attraverso una campagna di sensibilizzazione costante nel tempo. Il post diffuso da Legambiente Andria:

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