Andria: raddoppia Tassa di Occupazione e aumenta tassa rifiuti, altro che miglioramento. Unimpresa: “la tragedia è arrivata e forse anche altre sorprese”

Mentre da un lato sembrano accelerate le procedure di rilascio delle autorizzazioni alle installazioni di dehors esterni ai locali, dopo il positivo recepimento di rafforzamento organico tecnico del Suap, dall’altro quelle nuove autorizzazioni, in conformità di un regolamento ancora non approvato dalla Soprintendenza, come denunciato da Unimpresa Bat, saranno accompagnate da una pesantissima sorpresa cioè il raddoppio della Tassa di Occupazione del Suolo Pubblico dopo che già sono state triplicate le quote relative ai diritti Suap che ammontano ormai a molte centinaia di euro per ogni singola pratica. I pubblici esercenti della città di Andria non ci stanno ed il grido si alza fortissimo:

La mattina di martedì 4 giugno 2019 presso la sede Unibat ad Andria si è tenuto un vertice che ha affrontato questa tematica ed è giunta anche alle conseguenti conclusioni. Savino Montaruli, relatore e coordinatore dei lavori, ha poi dichiarato:

“cartelle alla mano gli esercenti hanno mostrato il dramma che si sta consumando sulla loro pelle. Tra Tassa rifiuti, nuovamente aumentata dopo che in soli pochi anni è già quasi raddoppiata se non per alcune categorie addirittura triplicata e Tassa di Occupazione Suolo Pubblico, anch’essa raddoppiata, unitamente alla triplicazione dei diritti di segreteria ed istruttoria Suap agli esercenti vengono chiesti anche oltre cinquemila euro l’anno di pagamenti. Un’assurdità che non può assolutamente essere sostenuta. Dopo le recenti riunioni ed incontri per la trattazione della triplicazione del ticket di ingresso al Mercato Generale Ortofrutticolo dei giorni scorsi, oggi è stata la volta dei Pubblici Esercenti. Ormai le nostre sedi operative sono diventate dei luoghi di sfogo e di rabbiosa reazione ai danni della politica e del malgoverno cittadino. E’ curioso che mentre il comune provvedeva a preparare i piatti velenosi, somministrando damigiane di aceto, contestualmente si tenevano tavoli riservati per la preparazione di sontuosi banchetti Duc, facendo passare lo stupro finanziario in sordina. E’ curioso e drammatico il silenzio di chi anche su questo argomento tiene le bocche cucite facendo finta di nulla: o non rappresentano nulla oppure non gliene frega nulla. Delle due cose l’una o forse, peggio, tutt’e due. Intanto il Commissario Straordinario del comune di Andria, dott. Gaetano Tufariello, ancora non ha approvato il bilancio; quello la cui mancata approvazione ha fatto rovinosamente cadere definitivamente la vecchia amministrazione comunale. Chissà che non emergano altre sorprese per il piccolo commercio cittadino. Se Andria spettava la tragedia la tragedia è arrivata; se aspettava qualcos’altro, potrebbe seriamente arrivare, presto” – ha concluso Montaruli.