Percettori reddito di cittadinanza, Comune di Andria potrebbe individuare lavori socialmente utili a beneficio della comunità

Lavori socialmente utili per coinvolgere i percettori del reddito di cittadinanza ed al contempo aiutare l’ente comunale a migliorare la qualità dei propri servizi vista la situazione economico-finanziaria per nulla rosea:

così come riportato da VideoAndria.com in un precedente articolo, la questione potrebbe essere concretizzata in tempi brevi per contribuire a garantire servizi offerti dal Comune di Andria, contando sulla disponibilità degli assegnatari del RdC. Lo scorso ottobre, era stato firmato un “Decreto ministeriale, concertato con i Comuni, che definisce l’attivazione dei lavori di pubblica utilità che i beneficiari di Reddito di cittadinanza dovranno effettuare presso il Comune di residenza. È un atto importante nel percorso di costruzione di un moderno sistema di welfare state che rinsalda il patto tra Stato e cittadino” – dichiarava il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, commenta la firma del decreto PUC per i percettori Reddito di cittadinanza. Stando alle informazioni riportate pubblicamente, opportuno risulta ricordare le condizioni previste dal decreto ministeriale:

I percettori di Rdc, non possono svolgere attività in sostituzione di personale dipendente dall’ente pubblico proponente o dall’ente gestore nel caso di esternalizzazione di servizi o dal soggetto del privato sociale; non possono altresì ricoprire ruoli o posizioni nell’organizzazione del soggetto proponente il progetto e non possono sostituire lavoratori assenti a causa di malattia, congedi parentali, ferie e altri istituti, né possono essere utilizzati per sopperire a temporanee esigenze di organico in determinati periodi di particolare intensità di lavoro. Tenendo conto di queste regole, il Commissario Prefettizio potrebbe comunque prendere in considerazione alcune possibilità  che potrebbero facilmente unire RdC alle esigenze del territorio. Le nostre osservazioni risultavano dunque sensate. Restiamo in attesa di aggiornamenti da parte dell’ente comunale.