Andria: riaprono i parchi dopo la mobilitazione sociale “il comune ha pagato l’assicurazione per le aree verdi”

La mobilitazione sociale è partita dopo la verifica della chiusura dei parchi pubblici cittadini. Il Comitato Quartiere Europa si è mobilitato organizzando una petizione popolare e chiedendo la discussione del gravissimo disservizio pubblico nella 4^ Consulta comunale e nel Laboratorio Urbano del Verde in prossima riunione al Chiostro di San Francesco il 20 marzo alle ore 17,00.

Questa mattina è stato il Coordinatore del Comitato, Savino Montaruli, ad essere immediatamente informato della riapertura dei parchi urbani della città di Andria. I Rappresentanti delle Associazioni che hanno in affidamento i parchi a titolo oneroso hanno ringraziato il Comitato Europa per la mobilitazione e soprattutto per l’efficienza organizzativa dimostrata nella circostanza.

E’ stato lo stesso Montaruli, raggiunto presso il Parco Giovanni Paolo II, in corso Europa Unita, a dichiarare: “la nostra petizione popolare, come abbiamo già dimostrato di saper fare in altre circostanze, avrebbe portato alla raccolta di oltre diecimila firme di cittadini residenti nel solo Quartiere Europa, senza parlare della eco che ciò avrebbe avuto sugli altri quartieri andriesi. Per fortuna siamo stati ascoltati prima da parte del comune di Andria che ha provveduto al pagamento dell’assicurazione obbligatoria ed ha riaperto i parchi pubblici. Quest’esperienza serva soprattutto ad evitare, in futuro, che situazioni di questo genere, così gravi, possano riaccadere quindi sentiamo di dover ringraziare coloro che ci hanno ascoltati ed hanno ottemperato ai loro obblighi contrattuali garantendo la fruibilità dei parchi urbani” – ha concluso Montaruli.

Nei giorni scorso, lo stesso aveva provveduto a realizzare anche un video che documentava il disagio dei cittadini in merito a questa problematica  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). La nostra redazione auspica comunque che questo problema possa non ripetersi più in futuro.