Andria: ritardi nei lavori della Nuova Questura, si infiamma la polemica

I lavori per la Questura di Andria di via dell’indipendenza sarebbero fermi. A segnalarlo per primi sono stati i consiglieri comunali del M5S con un video diffuso sui social con tanto di presenza del deputato locale. C’è anche da ricordare che i lavori, attesi da molti anni, sono stati ripresi soltanto nel periodo dell’amministrazione Giorgino ma ora, i lavori, per cause ancora da ufficializzare, sarebbero fermi.

Ma torniamo un attimo indietro nel tempo: nel corso del mese di febbraio 2017, il primo cittadino di Andria Nicola Giorgino, dichiarò attraverso un comunicato che i “fondi relativi non sono mai venuti meno” e che “la struttura verrà consegnata entro 18 mesi. Adesso le polemiche dall’opposizione pentastellata che rincara la dose alludendo a politiche di “Noi Con Salvini“, movimento di centrodestra che ad Andria sostiene l’attuale amministrazione, non sarebbero state proprio favorevoli alla costruzione di strutture come la questura di Andria.

In difesa del Sindaco di Andria, giunge una dichiarazione a mezzo stampa del coordinatore di Forza Italia Luigi De Mucci, il quale, in un comunicato inviato alla nostra redazione, ha spiegato che:

“Dichiarare che le Istituzioni della provincia Bat sono conniventi e colluse con la criminalità organizzata non giova certamente a nessuno. Un danno inaudito per l’intera comunità e per tutto il territorio della sesta provincia pugliese. Ben venga la segnalazione nel far emergere i ritardi della consegna di opere pubbliche, come lo stabile della Questura di via Indipendenza ad Andria; ben altro è insinuare che si rallentano appositamente i lavori di tali opere, perché le Istituzioni sono vicine alla criminalità”.

“Un modo di far politica sconcertante pronto a sparare nel mucchio, utile solo a raccattare qualche voto. Il deputato D’Ambrosio, da uomo delle Istituzioni, non può, in alcun modo, alimentare la cultura del torbido e del sospetto” – conclude De Mucci.

Nella speranza di chiudere il caso (e tornare ai lavori concreti) non ci resta che attendere comunicazioni ufficiali dai responsabili degli enti coinvolti nei lavori. La popolazione ha atteso da anni la struttura che includerà anche una nuova sede della Polizia Stradale. Se i ritardi proseguiranno, quella della Questura potrebbe rivelarsi una vera e propria odissea (o quasi) cominciata molto prima dell’arrivo di Giorgino alla guida della città e della provincia BAT.

Diversamente, se l’attuale amministrazione dovesse riuscire nell’impresa sperata ed annunciata da mesi, quella di Giorgino verrebbe ricordata come l’amministrazione che ha concretamente nei fatti realizzato la tanto attesa Questura nella periferia di Andria. Un’opera attesa da tanti anni e necessaria come ulteriore supporto per garantire la sicurezza dell’intero territorio della sesta provincia pugliese.

Si spera in una soluzione in tempi brevi, anche perché agli andriesi, ne siamo sicuri, sono in attesa della conclusione di questo parto piuttosto travagliato ma che potenzialmente gioverà all’intero territorio.