Andria: “Ruggiero Inchingolo Quartet” sabato 1 agosto presso l’Oratorio Sant’Agostino -VIDEO

Ruggiero Inchìngolo Quartet con Alessandro Buongiorno, Giuseppe Volpe e Carlo De Pascali “Canaglia”. I suoni della taranta: tra la Puglia e il Mediterraneo. Il concerto organizzato dall’Associazione Myrabbasc si terrà ad Andria il 1 agosto (Sabato) alle ore 21.00 presso l’Oratorio Sant’Agostino, in Via Porro, 6 (parallela di Via Orsini). Denominato “il violinista della pizzica”, Ruggiero Inchingolo è il diretto discendente di Luigi Stìfani, il mitico violinista terapeuta dei rituali del “morso” della taranta. Indagata dalla Folk Roots di Bristol (UK), rivista leader di World Musicnel mondo, la musica di Ruggiero rappresenta il punto di svolta del tradizionale linguaggio della pizzica salentina. Primo a introdurre l’oud arabo con incursioni in altri generi. Le sue innovazioni violinistiche, i suoi evolutivi fraseggi hanno fatto il giro del mondo ispirando molti gruppi ed esercitando una notevole influenza sulle nuove generazioni di musicisti. I 4 musicisti rappresentano la compagine ridotta dello storico gruppo Suoni dal Mediterraneo Project diretto da Inchingolo (nome derivato dal già rinomato Festival Internazionale di Musica Etnica di Andria (1998 – 2011), composto da:
Alessandro Buongiorno alla chitarra, Giuseppe Volpe alla fisarmonica e Carlo De Pascali “Canaglia”, tamburellista rappresentativo dell’orchestra popolare della Notte della Taranta.

Ruggiero aprirà il concerto con una breve dimostrazione sui rudimenti e i passi fondamentali della pizzica-pizzica rivolta al pubblico presente desideroso di partecipare.
Il repertorio comprende brani della tradizione popolare pugliese, rivisitati secondo una corale sensibilità contemporanea accanto a brani di nuova composizione scritti da Inchingolo, senza tralasciare la sperimentazione di nuovi linguaggi compositivi.
Polistrumentista (oltre che violinista), sul solco della tradizionale pizzica del suo maestro, crea e ricrea in estemporanea moduli tematici secondo un procedimento comune nelle culture di tradizione orale chiamato, iterazione-variante, mutuato dai suoi studi sulla pizzica tarantata. Le musiche nascono dall’incontro/confronto delle sonorità peculiari della tradizione popolare, inglobando elementi strutturali appartenenti all’ambito colto, con le forme espressive di altre civiltà: il mondo arabo, la cultura greco- ottomana, i Rom dei Balcani fino al popolo celtico.

Numerose le collaborazioni instaurate dal gruppo con importanti artisti di diversi generi.Queste le più importanti: Lucio Dalla, ManuChao, Mauro Pagani, Ambrogio Sparagna, Enzo Avitabile, Daniele Sepe, Roy Paci, Carlos Núñez, NourEddine, Arto Tunçboyacıyan, Abdelly, Nass Marrakech, LesFreresCoulibaly, Antonio Infantino, Alfio Antico. Formazione: Ruggiero Inchingolo: violino, mandolino, fisarmonica, oud, voce
Carlo De Pascali “Canaglia”, tamburello, tammorra, voce Alessandro Buongiorno: chitarra, Giuseppe Volpe: fisarmonica, voce. Video: