Andria: “Scatti di Pace” festa dei Popoli in programma oggi 3 febbraio presso il Seminario Vescovile

“Scatti di Pace”, questo il titolo della Festa della Pace e dei Popoli che come ogni anno l’Azione Cattolica Italiana propone ai tantissimi Ragazzi di Ac sparsi nelle Parrocchie dell’intera penisola. La festa diocesana, organizzata dall’Azione Cattolica diocesana in collaborazione con il Centro Missionario Diocesano, coinvolgerà i Ragazzi della diocesi di Andria che questo pomeriggio, sabato 3 febbraio, dalle ore 16:00 ad Andria, popoleranno Largo Seminario.

Una festa che è narrazione di quanto vissuto nel mese di gennaio che in Azione Cattolica è per antonomasia il Mese della Pace. Tale occasione non è quindi semplicemente momento aggregativo, ma è la naturale conclusione di un percorso in cui i Ragazzi hanno avuto la possibilità nelle loro parrocchie di divenire “fotografi-protagonisti” della realtà del proprio territorio e della propria città. Infatti lo sguardo dei Ragazzi, ma anche dei Giovani e degli Adulti che li hanno accompagnati, ha avuto la possibilità di posarsi sulle gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono (cfr. GS1). In particolare lo sguardo dei ragazzi si è accostato allo sguardo di tanti giovani migranti e rifugiati, così da attuare la sollecitudine e l’impulso missionario suggeritoci da Papa Francesco nel Messaggio della Pace scritto in occasione della 51ª Giornata della Pace, celebrata lo scorso 1° gennaio.

Nel Messaggio ancora una volta il pontefice sottolinea il bisogno di prendersi cura di quanti oggi fuggono dalle loro terre in cerca di una felicità che il paese d’origine non può più offrire. In un tempo in cui quello dell’immigrazione è uno dei temi caldi, che tiene banco nei dibattiti parlamentari e nelle discussioni mediatiche di tutto il mondo, papa Francesco ribadisce come la costruzione di un mondo pacificato non possa fare a meno della comprensione dei bisogni di quanti in una nuova casa, una nuova patria, un nuovo rifugio cerchino innanzitutto la pace e, con essa, la salvezza dall’orrore ed il riconoscimento della dignità di esseri umani.

Nel babilonia di proclami da ogni parte sul fenomeno migratorio nelle nostre città, nell’esasperata corsa alla rivendicazione di una preminenza nell’esercizio della cittadinanza e dei diritti a essa collegati, oggi i soggetti principali di questo fenomeno vengono sempre più emarginati in un cono di invisibilità che non tiene in conto le loro domande, le loro aspirazioni, le loro emozioni e i loro sentimenti, radicati, come siamo, alle nostre paure, all’incertezza del futuro e alle nostre fatiche. Quello del Papa è un monito ad aguzzare la vista, a mettere a fuoco una realtà, come quella del rifugiato e del migrante in fuga dalla guerra, che rischia sempre più di diventare invisibile. Ed è quello che i Ragazzi, durante il Mese della Pace, hanno realizzato, incontrando, dialogando con i Migranti che vivono nelle nostre città, così realizzando Scatti di Pace!

In tale prospettiva, la testimonianza della dott.ssa Liliana D’Avanzo, psicologa della comunità Migrantes Liberi, aiuterà ulteriormente i Ragazzi a individuare l’impegno di uomini e donne che costantemente nelle città della nostra diocesi si adoperano per la pace, attraverso azioni di gratuità, di dono spontaneo di sé, di condivisione fraterna e tensione alla carità. A guidare e sostenere i Ragazzi e gli Educatori di Azione Cattolica, la presenza di Mons Luigi Mansi, Vescovo di Andria, che alle ore 16:30, presiederà la preghiera per la Pace.

Inoltre anche quest’anno l’iniziativa di Pace rappresenta l’occasione per guardare alla realtà mondiale attraverso il progetto di solidarietà, che quest’anno incontra la realtà di Terre des Hommes, federazione internazionale di 11 organizzazioni nazionali impegnate nella difesa dei diritti dei bambini e nella promozione di uno sviluppo equo, senza alcuna discriminazione etnica, religiosa, politica, culturale o di genere. L’Azione Cattolica Italiana assieme a Terre des Hommes desidera mettersi accanto ai piccoli rifugiati (in particolare a oltre 200 bambini con disabilità fisiche e/o mentali) nel territorio di Erbil, in Iraq, per migliorare le loro condizioni di vita e quelle delle loro famiglie offrendo supporto psicologico e un servizio di fisioterapia a domicilio; e aumentare la sensibilizzazione, la capacità di accoglienza e l’integrazione delle persone con disabilità da parte della comunità locale.
L’augurio è che ciascuno possa sempre crescere lungo i sentieri della Pace e dell’accoglienza per così compiere Scatti di Pace!