Andria: sequestrati noto agriturismo con ippodromo, due aziende agricole e beni immobili per oltre 1,5 milioni di euro – le foto

Questa mattina i Carabinieri di Andria hanno eseguito un decreto di confisca di 1°grado, emesso dal Tribunale di Trani – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, nei confronti di Sgaramella Riccardo, 64/enne del luogo, pluripregiudicato con precedenti penali per traffico di sostanze stupefacenti ed attualmente ristretto in regime degli arresti domiciliari. Una delle foto diffuse dai Carabinieri:

Gli accertamenti patrimoniali avviati nei confronti dello Sgaramella, eseguiti dai Carabinieri di Andria e coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, utilizzando la norma prevista dagli artt. 20 e 24 del d.lgs. nr.159/2011, hanno evidenziato come lo stesso abbia nel tempo mantenuto un tenore di vita notevolmente superiore alla proprie reali possibilità economico – finanziarie e capacità reddituali, che sulla carta si attestavano al limite della soglia di sopravvivenza, facendo ritenere che le stesse fossero il frutto di attività illecite. Un altro scatto fotografico:

Il provvedimento di confisca, eseguito nella giornata di oggi, ha riguardato una serie di beni, intestati sia alla moglie Lotito Angela, che a persone molto vicine al pluripregiudicato, ma comunque nella sua disponibilità. Tali beni erano già stati oggetto di sequestro nel novembre del 2017 dallo stesso Tribunale di Trani – Sezione Misure di Prevenzione – e sono costituiti, nello specifico, da un rinomato agriturismo con annesso ippodromo, due aziende agricole dedite alla produzione e commercializzazione di ortofrutta, numerosi fondi agricoli per una estensione complessiva di oltre 5 ettari, nonché un giardino zoologico esotico.

Fonte: Comando Provinciale Carabinieri Bari – Sala Stampa