Andria: sequestrato un cantiere edile, “rimozione abusiva di amianto” – online il VIDEO che incastra gli abusivi

Una “rimozione abusiva di amianto” – è quanto segnalato da un cittadino e poi riportato anche da un servizio giornalistico. Stando a quanto riportato, le forze dell’ordine sono giunte nelle scorse ore presso uno stabile in via Monteverdi e hanno bloccato i lavori inserendo i sigilli. Un’ottimo esempio di collaborazione tra cittadinanza attiva e forze dell’ordine che hanno così evitato ulteriori rischi: l’amianto va rimosso con cautela attraverso specifici strumenti a disposizione di aziende specializzate che possono essere coinvolte attraverso una richiesta.

Non vi sarebbe dunque alcuna giustificazione all’attività abusiva di rimozione dell’amianto, che comporterebbe rischi alla salute sia ai lavoratori presenti nel cantiere edile ma non specializzati ed attrezzati per l’attività e sia per i residenti della zona, che rischierebbero di respirare le microfibre sprigionate dal pericoloso materiale potenzialmente cancerogeno.

In alcuni casi, presunti materiali sono stati segnalati abbandonati anche nelle contrade andriesi  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). 

Bene ha dunque fatto la Polizia Locale ad agire tempestivamente per impedire l’attività non autorizzata. Per la rimozione dell’amianto, la cui produzione è proibita dal 1992, vanno contattate aziende specializzate che poi provvederanno a depositare il materiale rimosso in apposite discariche autorizzate.

Il singolare episodio di cronaca, che però documenterebbe un fenomeno non poi così tanto isolato, è stato oggetto di un servizio giornalistico diffuso sul Canale YouTube di News24.city, che linkiamo qui sotto: