Andria si prepara al “balzo pedonale”: chiudere al traffico l’intero centro storico. L’ambiziosa proposta di Confcommercio e Confesercenti

Si è tenuto martedì pomeriggio 21 marzo c.a., presso il Settore Mobilità urbana del Comune di Andria un incontro a cui hanno partecipato l’Assessore al ramo Giuseppe Raimondi, il Comandante della Polizia locale, Ten. Col. Riccardo Zingaro, il Dirigente del Settore Mobilità urbana, Ing. Felice Piscitelli con i rappresentanti delle categorie commerciali ed alcune associazioni cittadine per illustrare l’intervento della Civica Amministrazione volto a realizzare la più volte auspicata chiusura al traffico veicolare del centro storico.

L’ambizioso quanto strategico intervento, volto ad un definitivo rilancio del centro storico, delle sue attività commerciali e della stessa qualità della vivibilità urbana, secondo Confcommercio e Confesercenti Andria, al fine di favorire ogni migliore iniziativa in tal senso, non deve in alcun modo ledere sia gli interessi commerciali che dei residenti del cuore più antico della nostra città.
Pertanto, alla luce delle proposte formulate dai rappresentanti istituzionali e dalle indicazioni emerse nel corso della riunione, Confcommercio e Confesercenti Andria propongono all’Amministrazione Giorgino di avviare questo percorso nella maniera più condivisa possibile, al fine di individuare ogni più utile e strategico intervento capace di migliorare servizi ed opportunità all’interno del centro storico, così da tenere in debito conto sia le esigenze degli operatori commerciali sia quelle dei residenti.
In questa logica è conditio sine qua non quella di prevedere anche degli interventi infrastrutturali all’interno del centro storico, come la creazione di spazi per la sosta degli autoveicoli, di aree a verde attrezzato con panchine, rastrelliere e cestini getta carta ed un miglioramento della rete della pubblica illuminazione.
Nel contempo Confcommercio e Confesercenti Andria invitano i rappresentanti comunali a compiere gli opportuni passi per avviare un tavolo di confronto e di ampia partecipazione, capace di coinvolgere operatori commerciali e residenti per una vera e propria tabella di marcia, che eviti inopportune accelerate, che sarebbero foriere di incomprensioni e malumori.
Necessario quindi che in questo particolare momento, attraverso un confronto sereno, possano emergere le reali necessità ed i bisogni perché questa iniziativa possa essere utilizzata per un definitivo rilancio del nostro centro storico.