Andria: si uccide in piazza poco prima del Capodanno mentre tutti festeggiavano

Le voci si erano sempre fatte più insistenti: una persona, pare un giovane uomo, si sarebbe tolta la vita proprio nelle ultime ore del 2017, mentre tutti erano impegnati a festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Da quell’ora in poi, molte sono state le richieste di spiegazioni e segnalazioni giunte in redazione, nonostante le informazioni frammentarie. 

La discussione è proseguita poi sul nostro sistema di segnalazione mobile (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). La notizia è poi stata confermata anche da alcune testate giornalistiche locali.

L’uomo, le cui generalità non sono state rese note, sembra si sia tolto la vita in una delle piazza del centro storico andriese. Pur non conoscendo le cause che hanno portato la vittima al gesto estremo, tornano in mente i problemi che attanagliano la popolazione e non solo: disagi economici che poi portano inevitabilmente a quelli psicologici. Problemi che accomunano tutti: dal ceto medio a chi proviene da altri paesi arrivando in Italia in cerca di una fortuna che a vole tarda ad arrivare, altre volte non c’è proprio. Un 2018 giunto da un 2017 sofferente, che dovrebbe farci riflettere.

Una società dove il lavoro scarseggia e dove qualsiasi passo si debba fare si è costretti a pagare almeno una tassa, un supplemento, anche quando si ha un reddito pari a zero, la sofferenza è spesso consumata in silenzio. Altre volte, al silenzio si aggiunge il gesto estremo. Notizie che cittadini non vorrebbero mai raccontare ma che fanno parte della realtà. Questo è l’anno delle elezioni politiche. Speriamo che chiunque andrà al governo possa rendersi conto di quali siano i reali problemi della nostra gente. Riposa in pace.