Andria, smog, ortofrutta esposta e fruttivendoli abusivi: che fine hanno fatto i controlli?

Se ne è discusso da mesi, eppure, nonostante alcuni interventi sanzionatori, molti cittadini continuano a chiedersi che fine abbia fatto l’operazione di controllo:

promossa dall’ultima giunta politica della città, oggi, in pieno periodo di commissariamento, molti cittadini si chiedono a che punto siano le operazioni di controllo per il contrasto del fenomeno dell’abusivimo commerciale (in particolar modo, riferito alla presenza di camion, apecar ed automobili parcheggiati stracolmi di frutta e verdura e privi di ogni tipologia di strumentazione prevista per le garanzie igienico-sanitarie) e sia per quanto concerne il tanto discusso controllo della presenza di ortofrutta esposta sui marciapiedi o in prossimità delle trade trafficate da automobili che emettono continuamente gas cancerogeni o potenzialmente cancerogeni:

 A proposito di quest’ultima delicata tematica, come molti utenti del web ricorderanno, nella città di Andria si era giunti ad un accordo “pacifico” che prevedeva l’esposizione rivolta all’ingresso dei locali di sola frutta a “buccia spessa” (come cocomeri, ananas, ecc…) evitando dunque l’esposizione di verdure e frutta dalle bucce commestibili. Ebbene, a che punto siamo con queste operazioni di controllo? Auspichiamo in un aggiornamento pubblico da parte delle istituzioni locali.

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