Andria: tentato furto nella sede di Legambiente. E’ questo il modo per “ringraziare” chi difende il territorio?

“Questa notte ignoti hanno cercato di entrare nella nostra sede, fortunatamente l’intervento di un vicino allertato dai rumori ha messo in fuga i malviventi” – lo rende noto il circolo andriese “Thomas Sankara” di Legambiente. Come riferito dagli stessi volontari attraverso un post diffuso nelle ultime ore su Facebook, ignoti hanno tentato di fare irruzione nel locale in affitto dall’associazione ambientalista di volontariato presso via Spagnoletti, a due passi da Piazza Catuma e da Piazza Duomo, nonché a pochi metri da Piazza Umberto I. Un episodio insolito se si pensa che, di fatto, la sede del circolo andriese di Legambiente non custodisce oggetti “di valore”. Anzi, negli ultimi mesi l’associazione si è ritrovata in una situazione economica abbastanza difficile vista la gestione di fatto “aggratis” del Giardino Mediterraneo, a seguito del taglio dei contributi da parte dell’amministrazione comunale (nel frattempo entrata in una situazione di pre-dissesto finanziario). L’associazione, inoltre, deve anche vedersela con molteplici spese, sia per il canone affittuario per il mantenimento della sede. Nonostante questo, i volontari della storica associazione hanno proseguito il loro lavoro di sensibilizzazione, entrando a far parte di molteplici iniziative finalizzate alla pulizia del territorio dai rifiuti abbandonati, alla costante sensibilizzazione dei cittadini in tema ambientale, alle denunce ambientali e anche alla promozione del territorio attraverso escursioni. E’ questo il modo per ringraziare questi ragazzi? Il post diffuso da Legambiente Andria: