Andria: torna il presepe vivente della Madonna dei Miracoli

Come ogni anno, l’Associazione Santa Maria dei Miracoli di Andria ha organizzato anche per il Natale 2017 l’ormai tradizionale presepe vivente con attori in carne ed ossa ed animali. Come ricorderanno i visitatori, negli anni precedenti l’associazione aveva non solo rappresentato le varie scene del Natale ma persino alcune della Genesi, ripercorrendo dunque anche parte del Vecchio Testamento così come riportato dalla Bibbia. Una bella iniziativa che aiuta anche i più giovani ad avvicinarsi ai racconti biblici ed al contempo alla tradizione del Natale nel significato più profondo del termine.

Giunto alla 9^ edizione ed inserito della “Rete dei Presepi viventi di Puglia“, il presepe vivente si svolgerà quindi nell’area del santuario della Madonna dei Miracoli di Andria. Non solo presepe vivente: all’interno del santuario sito in piazza San Pio X vi si conserva un’immagine della Madonna con il Bambino, ritenuta miracolosa, incoronata da dodici stelle (rappresentanti i dodici apostoli), alla destra il sole (rappresentante il Cristo) e alla sinistra la luna (rappresentante la stessa Vergine). La tradizione cattolica vuole che il sabato 10 marzo del 1576 venne riscoperta la laura basiliana di Santa Margherita in lama, in seguito alla ricerca condotta dopo l’apparizione in sogno della Madonna ad un ragazzo del luogo. Nella laura venne scoperta un’icona bizantina con l’immagine della Madonna con il Bambino, di fronte alla quale venne posizionata una lampada che i tre scopritori si impegnarono a tener accesa a turno.

Passato del tempo, uno dei tre si dimenticò di rifornire d’olio la lampada, che fu trovata ugualmente ardente e colma d’olio. L’evento, ritenuto miracoloso, venne riferito al vescovo di Andria, Luca Fieschi. Il 6 giugno dello stesso anno della scoperta venne celebrata una messa nella quale l’immagine della Vergine ebbe il nome di “Santa Maria dei Miracoli d’Andria“.

Il vescovo affidò l’immagine ai padri benedettini cassinesi della chiesa dei Santi Severino e Sossio di Napoli, che costruirono una prima chiesa, detta “della Crocifissione”. Nella prima metà del XVII secolo, per ospitare i numerosi fedeli che venivano in pellegrinaggio presso l’immagine miracolosa, venne costruita una seconda chiesa, detta “superiore”, progettata dall’architetto bergamasco Cosimo Fanzago ed un grande convento, oggi sede dell’istituto tecnico agrario provinciale “Umberto I” e della sede della provincia di Barletta-Andria-Trani.

Il santuario è sviluppato su tre livelli. Il livello inferiore, la chiesa rupestre di Santa Margherita (IX secolo) è il più antico. La laura basiliana, include un’interessante sala a tre navate con decorazioni tratte dalla Genesi. In questa grotta è stata rinvenuta ed è presente tuttora l’icona bizantina della Madonna dei Miracoli. Il livello medio (Tempietto)(XVI secolo) ha tre arcate in marmi policromi. Di particolare interesse la cappella della Crocifissione con bellissimi affreschi. Il livello superiore del XVIII secolo fu progettato da Cosimo Fanzago (1591-1678) L’organo a canne, costruito da Michele Sessa nel 1854, dispone di 22 registri su un manuale e pedale. Il presepe vivente ad Andria si immerge dunque in una località di grande interesse storico e religioso. Ulteriori informazioni sulla Pagina Facebook dell’Associazione Madonna dei Miracoli e/o sul manifesto dell’evento che linkiamo qui sotto: