Andria: falco grillaio ferito salvato grazie alla segnalazione di una famiglia

Nella mattinata del 25 aprile 2018 verso le ore 11. 45 alla segreteria del Nucleo delle GPGV IVEA di Andria è giunta una  chiamata da parte di un cittadino andriese, il sig. Porro, il quale avvisava che a Troianelli aveva trovato un falco ferito e che, dopo averlo recuperato lo aveva posto momentaneamente in una cassetta.

Il Presidente Provinciale & Responsabile del Nucleo delle GPGV IVEA, il Prof. Francesco Martiradonna si è diretto con i suoi uomini verso la zona indicata dal Sig.Porro. Una volta arrivati  sul posto, hanno potuto constatare che si trattava di un falco grillaio, migrato dall’Africa per svernare e riprodursi nel nostro Paese. L’uccello aveva una ferita all’ala destra, procurata molto probabilmente durante la caccia.

I presenti e i bimbi hanno voluto fermare lo stato della giornata scattando delle foto. Il Presidente Martiradonna ha ringraziato la famiglia Porro per aver prestato soccorso al Falco Grillaio è stato consegnato al Comando della Polizia Municipale che poi provvederà a portarlo a Bitetto (Bari) al centro recupero della fauna protetta.

Il Falco grillaio (Falco Naumanni ), è il più piccolo fra i rapaci, è lungo 27–33 cm, con una apertura alare di circa 70 cm. È molto simile al gheppio ma ha un’apertura alare più corta. Nel grillaio maschio adulto non vi sono macchie nere sulla schiena al contrario del gheppio. Inoltre si differenzia dal gheppio per le sue unghie, nel grillaio sono chiare (giallastre), invece nel gheppio sono nere, quindi è così possibile distinguere anche le femmine ed i giovani che si presentano molto più simili al cugino gheppio.  L’areale di svernamento è localizzato nel continente africano, in gran parte a sud dell’equatore fino al Sudafrica. In Italia, il grillaio risulta un migratore regolare, nidificante e parzialmente svernante. È nidificante dal livello del mare fino a 400-500 m s.l.m. in Basilicata e in Puglia, e fino a 1.000-1.100 m s.l.m. in Sicilia e in Sardegna.