Andria: trovato scarico abusivo nel canalone Ciappetta-Camaggio, la scoperta dei volontari di Legambiente – VIDEO

E’ accaduto durante la mattinata di domenica 25 settembre 2017, durante l’iniziativa andriese di “Puliamo il Mondo“: mentre i volontari andriesi del circolo di Legambiente “Thomas Sankara” , unitamente ai cittadini che hanno sposato l’iniziativa, stavano raggiungendo la parte coperta del canalone Ciappetta-Camaggio nei pressi di Via Caneva per effettuare una pulizia gratuita e straordinaria dei rifiuti, gli stessi hanno notato la presenza di un tubo verde lungo circa un metro fuoriuscire dal terreno direzionato verso la parte in cui le acque spesso transitano sul canalone.

Come alcuni ricorderanno, il Ciappetta-Camaggio inizia il suo percorso acquifero dalla città di Andria per poi dirigersi, in gran parte, verso il mare nel territorio di Barletta. Entrambi i canali sfociano nel Mar Adriatico, uno in prossimità della città di Barletta, invece l’altro presso la località Ariscianne. Sono definiti canali di bonifica che si trovano nell’ex zona paludosa lungo le contrade barlettane Le Paludi, Barberini e lungo la Strada Ciappetta-Camaggio.

Da molti anni il canale rappresenterebbe un potenziale pericolo per le popolazioni e molti esponenti politici locali invocano interventi che possano risolvere in maniera strutturale il problema dell’inquinamento, della bonifica del canale e del risanamento ambientale.

La domanda sorge spontanea: tra Andria e Barletta c’è il rischio di scarichi abusivi non occasionali? In caso positivo, dove sono ubicati e quali sostanze scaricano? Non ci è dato sapere nello specifico chi ha inserito quel tubo verde che sfocia sul canalone in via Caneva, neppure che cosa di preciso potrebbe scaricare. Fatto sta che i volontari hanno segnalato la presenza dello stesso all’assessore all’ambiente della città di Andria, quel giorno anch’egli presente all’iniziativa di Legambiente per la raccolta dei rifiuti abbandonati.

Invitiamo quindi tutti i cittadini a segnalare alle forze dell’ordine e/o alle amministrazioni locali le eventuali anomalie nei pressi del canalone e se volete anche inviandosi materiale video-fotografico per la diffusione pubblica  (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui). Linkiamo qui sotto il breve ma significativo filmato del singolare ritrovamento: